Brugman sugli scudi, male Benali

17 Settembre 2017

L’uruguaiano ispira la manovra con grande qualità, bene anche Proietti per 45’. L’esterno offensivo pecca di egoismo  

6,5 pigliacelli. Chiamato in causa dopo meno di un minuto, è bravo a respingere la conclusione di Sprocati. Non può nulla sulle due reti dei campani e per il resto non deve compiere grandi interventi. Sicuro nelle uscite.
6,5 zampano. Nel primo tempo spinge poco, ma quando lo fa riesce ad essere molto incisivo, ad esempio quando serve a Capone l’assist della rete che fa saltare l’equilibrio. Frizzante nella ripresa, anche se nel finale rischia tantissimo scalciando Vitale in area di rigore, ma l’arbitro (sbagliando) concede solo la punizione ai granata.
6,5 coda. Esperienza e senso della posizione. Se la difesa regge bene per più di un tempo e mezzo il merito è anche suo. Dovrebbe farsi sentire di più con i compagni di reparto.
6 perrotta. In coppia con Coda non sfigura. Nella ripresa commette un’ingenuità su Bocalon che gli soffia il pallone, poi il centrale molisano rimedia respingendo sulla linea il tiro di Sprocati.
6 mazzotta. Buon contributo alla fase offensiva, ma nella ripresa soffre la vivacità di Alex mostrando qualche limite in marcatura. È lui il più vicino a Minala che segna il 2-2.
6 coulibaly. Luci e ombre. Corre come un dannato, ma sbaglia tanti appoggi. In campo la sua notevole prestanza fisica si sente, quando migliorerà sotto il profilo tecnico diventerà un’ottima mezzala. Al 33’ della ripresa, stremato, lascia il posto a Kanoutè.
6,5 PROIETTI. Progressi evidenti rispetto al match col Frosinone. Ordinato, preciso, spesso puntuale negli appoggi, offre un discreto contributo in cabina di regia. Peccato per l’infortunio che lo costringe a gettare la spugna all’intervallo.
6 carraro (dal 1’ st). Un paio di appoggi sbagliati e qualche apertura interessante. Nel complesso una buona gara per il 19enne di proprietà dell’Inter.
7 brugman. Sul piano tecnico è il più dotato tra tutti i calciatori che si esibiscono all’Arechi. Ispira la manovra offensiva con costanza e recupera anche qualche buon pallone, come quello che porta al gol del 2-0. L’uruguaiano ruba palla a un avversario, scambia con Benali e serve un assist d’oro a Pettinari.
6 del sole. Nel primo tempo il Pescara attacca spesso a sinistra, ma il talento napoletano si mette in luce ugualmente con due conclusioni insidiose. La prima si spegne sul fondo, sulla seconda Radunovic compie un miracolo. Qualche buona giocata nella ripresa, anche se dovrebbe dare un contributo maggiore in fase difensiva.
6,5 pettinari. Settimo gol in 4 gare e una prova di grande sacrificio. Ispira il gol dell’1-0 con una splendida apertura per Zampano e si rende spesso pericoloso. Nel finale cala un po’.
6,5 capone. Prima gioia tra i professionisti per il baby atalantino che ha grandi margini di miglioramento. Poche fiammate, ma di qualità.
5 benali (dal 21’ st). Mezzo voto in più perché partecipa all’azione del 2-0. Per il resto è irritante. Fallisce la chance del 3-0 che avrebbe chiuso la gara. Solo davanti a Radunovic, prova a saltarlo con un dribbling anziché servire al centro il solissimo Coulibaly. Poi, fino alla fine, si intestardisce con improbabili dribbling e assoli falliti.
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