Brunetti: L’Aquila non sottovalutare la Civitanovese
L’AQUILA. Ieri pomeriggio L'Aquila 1927 è tornata ad allenarsi in vista del match di domenica contro la Recanatese. I rossoblù troveranno una squadra ferita che, dopo la retrocessione dello scorso...
L’AQUILA. Ieri pomeriggio L'Aquila 1927 è tornata ad allenarsi in vista del match di domenica contro la Recanatese. I rossoblù troveranno una squadra ferita che, dopo la retrocessione dello scorso anno, si trova in una posizione di classifica già preoccupante con zero punti. Giallorossi però da prendere con le molle visti - come afferma l'ex Brunetti - i tanti giocatori di spessore presenti in rosa «Vengono da due sconfitte, ma guai a sottovalutarli. Sbaffo e gli altri sono giocatori di livello e sono sicuro di incontrare una squadra col dente avvelenato». Recanatese che, dopo la sconfitta subita al "Riviera delle Palme", ha tuonato per bocca del suo presidente contro la direzione arbitrale. L'Aquila 1927, invece, che secondo Brunetti ha meritato il pari di Termoli, soprattutto per la prestazione offerta: «Abbiamo tenuto il pallino del gioco in mano sin dall'inizio e solo una disattenzione ci è costata il loro vantaggio. Da quel momento in poi abbiamo creato tanto senza concedere grosse occasioni, a parte qualche brivido finale prima del pari». Brunetti che ritrova la sua ex squadra, ma che ora rappresenta, da buon capitano, totalmente la compagine rossoblù «È un onore portare la fascia al braccio di questa storica società anche quest'anno. Certo, essere capitano ti costringe ad avere anche parecchie responsabilità nei confronti dei compagni, della la terna arbitrale e degli avversari, ma cresce anche la volontà di dare sempre il massimo per questi colori». (l.v.)

