Bruno: «Dispiaciuto per Dybala ma noi siamo stati corretti»

PESCARA. Dalla Juve alla Juve, allo Stadium un esordio che forse non aveva osato nemmeno sognare, un girone dopo con i bianconeri ancora protagonista, anche se non fortunatissimo. Ma di Alessandro...
PESCARA. Dalla Juve alla Juve, allo Stadium un esordio che forse non aveva osato nemmeno sognare, un girone dopo con i bianconeri ancora protagonista, anche se non fortunatissimo. Ma di Alessandro Bruno (nella foto) questo Pescara forse ha scoperto tardi di aver bisogno. «Questo non lo so, certo sono un giocatore che si è fatto la gavetta come pochi altri. Quello che ho avuto dal calcio me lo sono sudato giorno per giorno, poi le valutazioni su cosa e come faccio le lascio a chi di dovere. La partita? L'avevamo preparata bene, volevamo fare uno scherzo alla prima della classe, un bel regalo di Pasqua ai nostri tifosi, il piano era di aggredirli compatti e aspettarli dietro la linea della palla per ripartire. E mi pare che nei primi venti minuti siamo stati all'altezza. Ma alla prima piccola distrazione ecco il gol...».
Quasi la foto della stagione, anche se stavolta la squadra non è crollata come tante volte. «Sì, abbiamo retto bene il confronto fino a un certo punto, ma le partite durano 90' e noi troppe volte non siamo stati capaci di essere concentrati fino alla fine». Ora, forse, il difficile sarà mantenere questa concentrazione fino alla fine. Già alla prossima la B potrebbe essere matematica. «Questo non deve contare, dobbiamo essere seri e onorare la maglia e il campionato fino alla fine. Come ha fatto la Juve con noi, è venuta qui a giocarsela con i suoi uomini migliori e ha giocato fino alla fine. Questo è fondamentale nel calcio come in tutte le cose: rispetto per gli altri e per se stessi, al di là di cosa dice la classifica».
A proposito di impegno, fa discutere l'infortunio a Dybala (scontro con Muntari), che rischia di saltare Barcellona. Bruno alla vigilia aveva fatto una battuta sul fallo come unico modo di fermarlo... «Sì, ma era solo una battuta. Sinceramente se Paulo dovrà saltare la Champions mi dispiace e dispiace a tutti noi, ma sono cose che purtroppo accadono. È la prova che lui non si è risparmiato e che giustamente noi abbiamo cercato di contenerlo in maniera decisa ma mai volontariamente scorretta». Campionato ormai quasi chiuso, inevitabile parlare di futuro. Bruno, tra l'altro alle prese con un deferimento per i pasticci del Latina, che farà? «Intanto continuerò a lavorare sodo perché dobbiamo fare il massimo fino all'ultima. La cosa di Latina penso che, almeno per quel che so, si risolverà in una bolla di sapone. Il futuro? Ho un contratto col Pescara che sarei felice di rispettare, ma naturalmente ci sono valutazioni che spettano a mister e società e non sarà mai Bruno a creare problemi». Semmai lui vorrebbe aiutare a trovare le soluzioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

