Bruno se la gode: «Noi bravi a saper soffrire»

Il capitano rossoblù Pietrantonio: «Siamo stati abili a sfruttare gli insegnamenti del mister»
CHIETI. L’importante vittoria nel derby di Chieti spinge il Notaresco a un passo dalla zona play off per la gioia di mister Alessandro Bruno, sia per il risultato in sé che per il modo con cui è arrivato: «Vittoria su un campo difficile, abbiamo fatto un’ottima gara, l’avevamo preparata molto bene, i ragazzi hanno applicato in modo totale quello che avevamo provato in settimana; la squadra cresce in maniera esponenziale. Non è pensabile venire a Chieti e giocare senza soffrire, in qualsiasi partita i momenti di flessione ci sono, ma l’importante è capire come gestirli; siamo stati ordinati e capaci a reggere l’urto del Chieti che nella prima parte del secondo tempo è venuto fuori, ma non abbiamo mai smesso di essere pericolosi e in un break abbiamo trovato il gol della vittoria». Il mister ha parlato poi del momento della squadra: «Il Notaresco c’è sempre stato fin dalle gare di Coppa Italia, abbiamo sbagliato l’approccio all’esordio in campionato, ma poi abbiamo fatto sempre delle buone partite. Fa piacere venire qui e fare una partita di questo livello uscendo tra gli applausi del pubblico di Chieti al quale bisogna rendere onore». Tra i protagonisti della gara l’ex Manfredo Pietrantonio, ora capitano del Notaresco: «Sempre un piacere tornare all’Angelini, è stata una partita difficile e sudata perché il Chieti è una squadra che non molla, con grande carattere e giocatori importanti. Dopo il pareggio abbiamo barcollato qualche minuto e siamo stati bravi a sfruttare gli insegnamenti del mister e a portarla a casa». (r.m.)
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