Brutta Sieco, arriva il primo passo falso

7 Dicembre 2020

Gli ortonesi a tratti irriconoscibili cadono contro Brescia degli ex Cisolla e Galliani. Domenica in casa contro Cantù

BRESCIA. Gara imprevista e imprevedibile al San Filippo di Brescia per l’8ª giornata del campionato di serie A2. Dalla capolista Impavida, vista la classifica, ci si aspettava forse un risultato netto a proprio favore considerato non solo il primo posto ma anche il terzultimo degli avversari, Gruppo Consoli Centrale Del Latte Brescia. Invece, se è pur vero che i numeri spesso mentono, e nel caso specifico non rivelano lo spessore della formazione allenata da Zambonardi, ci si sarebbe aspettata tutt’altra gara. Ortona - ancora rimaneggiata - non riesce a rosicchiare nemmeno un punto dalla trasferta, dopo due set di totale assenza dal campo, e altri due giocati invece alla pari con degli avversari che, in quanto a continuità, determinazione e livello di pallavolo mostrato, hanno strameritato la vittoria, giocando la loro miglior gara della stagione. Partenza a rallentatore per Ortona, che subisce il gioco dei padroni di casa, subito concentrati ed efficaci. Carelli viene più volte fermato a muro e con Bisi al servizio, Brescia allunga a +5; Cantagalli fa del suo meglio per tenere in piedi i suoi con una serie fortunata di pallonetti (13-9). I tucani, però, non si fanno sorprendere e si mantengono a distanza, con 3 ace e 3 muri all’attivo, e una difesa impenetrabile. È Carelli a chiudere il set, non a favore dei suoi, con un attacco out da posto 2. Partenza a razzo nel secondo parziale per Brescia che, con l’ex Cisolla e Bisi poderosi a muro, non dà modo a Ortona di costruire il gioco (8-2); Ortona, di nuovo, si sveglia tardi (13-8), quando anche il muro prende a funzionare. A pallidi tentativi di riavvicinamento seguono però lunghi momenti di black out (17-10); gli ortonesi non riescono a leggere il gioco avversario e a ricostruire azioni di contrattacco. Nonostante i piccoli barlumi di pallavolo, Ortona fatica a trovare continuità, arranca, e cede anche la seconda frazione. Nel terzo set Ortona sembra partire meglio (8-6); raggiunta la doppia cifra i tucani rallentano i loro supersonici ritmi di gioco e consentono agli ospiti di entrare in partita. Simoni e Marinelli aumentano le loro percentuali d’attacco e regalano a Ortona il primo vantaggio, nonostante il muro dei tucani; gli ospiti fanno finalmente vedere una pallavolo avvincente (18-19), murando più di quanto non abbiano fatto fino ad ora. Sul finale Cisolla riporta avanti i suoi (24-22) ma Ortona non ci sta; prima annulla due match point poi passa in vantaggio con Fabi e infine Carelli mette a terra il pallonetto del 24-26. Avvio equilibrato nel quarto set (6-6) con Ortona che non fa cadere nulla nella sua metà campo; in crescita Marinelli che prova a lanciare i suoi (14-17), mentre Carelli inizia a dare segni di cedimento (18-18). Il muro dell’ex Galliani su Marinelli riporta in svantaggio Ortona e apre una gara nella gara nel fondamentale sotto rete.
Pedron non aggancia lo schema al centro e regala il 24esimo punto ai tucani, Cantagalli annulla il primo match point, ma alla seconda occasione Cisolla piazza un lungolinea imprendibile per la difesa biancoazzurra. La Sieco tornerà in campo domenica in casa contro Cantù. Nel frattempo, Bergamo (con due gare in meno) a suon di vittorie si è portato alle spalle della Sieco capolista.
Mario Ricci