brutte immagini dopo una gara corretta in campo

Belle immagini a inizio gara. Da cancellare nel finale. Il derby, che lo scorso aprile si era concluso con l’aggressione a padre e figlio da parte di una ventina di ultrà aquilani, è iniziato all’inse...
Belle immagini a inizio gara. Da cancellare nel finale. Il derby, che lo scorso aprile si era concluso con l’aggressione a padre e figlio da parte di una ventina di ultrà aquilani, è iniziato all’insegna del fair play. Con un giro di campo dei bambini della scuola calcio biancoverde applaudito anche dai 150 sostenitori rossoblù sistemati nel settore distinti dello stadio dei Marsi. Prima del via, poi, il presidente Gianni Paris ha consegnato una targa al pugile Ivan Di Berardino che a breve combatterà in un raduno con in palio il titolo italiano. Tutt’altro clima al triplice fischio dell’arbitro Camilli di Foligno. Nel tunnel che porta verso gli spogliatoi c’è stato un violento alterco fra un giocatore dell’Avezzano e l’allenatore dell’Aquila, Pierfrancesco Battistini. Tensione che è proseguita anche nella sala stampa “Vito Taccone” dello stadio. Fuori, invece, tutto nella norma. A presidiare l’impianto c’erano circa 150 fra agenti di polizia, carabinieri e vigili urbani. Molte le restrizioni adottate dalla questura. Che non hanno impedito, però, di far volare sul campo di gioco alcuni fumogeni lanciati dagli aquilani. Nella curva locale, invece, è esplosa una bomba carta. (r.rs.)

