Bryan: Roseto, solo una gara storta

16 Gennaio 2015

Il capitano alla vigilia della trasferta di Treviso: «Dimenticare il derby perso»

ROSETO. Domani la Mec Energy Roseto affronterà in trasferta serale Treviso, ed il capitano degli Sharks Sylvere Bryan fa il punto della situazione senza peli sulla lingua: «Domenica scorsa abbiamo fatto una brutta gara come mai ci era successo quest’anno. E di questo siamo tutti dispiaciuti», racconta il pivot biancazzurro, «è stata una gara in cui non ci è riuscito nulla, allontanandoci in modo evidente dal nostro stile di gioco, che è fatto di lavoro di squadra, circolazione della palla e tanta applicazione con gli aiuti in difesa; invece ognuno cercava una soluzione estemporanea per vincere». Una pessima idea visto com’è andata: «Sì, perché ci siamo slegati, perdendo la fiducia nel gioco senza più quella pazienza di eseguire gli attacchi sapendo che la palla sarebbe arrivata a tutti». C’erano tremila spettatori al PalaMaggetti, un pessimo modo per conquistarli: «E’ a loro che da capitano voglio parlare», continua Sylvere, «ci dispiace, ma è stata solo una gara storta che non deve spaventarci. Abbiamo sbagliato, va bene, ma chiediamo a tutti di stare con noi, se c’è una cosa che questo gruppo ha capito fin da settembre, è che a Roseto si viene a giocare non per soldi o per la gloria, ma per una città, e quindi dico a tutti di stare tranquilli, perché torneremo ad essere quelli di sempre; forse non saremo i più forti della Silver, ma di sicuro ci metteremo cuore ed attributi». Intanto vi aspetta un compito arduo, Treviso arriva dalla vittoria a Reggio Calabria dove è passata giocando un secondo tempo da 50 punti davanti ad oltre 5.000 spettatori: «Noi non ci spaventiamo», dice sicuro il giocatore rosetano, «sappiamo che sarà difficile, ma andremo per giocarcela; col coach ci stiamo preparando bene negli allenamenti, e vedo negli occhi di tutti una grande voglia di voltare pagina e prendersi una rivincita». Dopo Treviso, ci sarà una serie importante di gare per gli Sharks, che in due settimane potrebbero giocarsi le possibilità di centrare la salvezza: si inizierà con l’infrasettimanale del giovedì sera contro Tortona, poi la domenica una trasferta sui generis a Recanati, quasi un campo casalingo oramai, e poi la settimana dopo il match con Piacenza ancora al PalaMaggetti: «Io da oggi voglio solo pensare ad una partita alla volta», conclude il capitano, «andando in campo ogni sera solo per vincere».

Marco Rapone

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