Bucceroni, gol a grappoli «La svolta con Simonetti»

4 Marzo 2020

Seconda, l’attaccante del Guardiagrele protagonista della cinquina al Sant’Anna «Prima giocavo a centrocampo, poi il mister mi ha cambiato il ruolo e la carriera»

Meglio tardi che mai. A 31 anni e mezzo, la metà dei quali spesi sui campi di gioco, Luca Bucceroni si è tolto un altro sfizio: quello di segnare cinque gol in una sola gara. È accaduto domenica scorsa, in occasione della sfida che ha visto la sua squadra, il Guardiagrele 2016 (Seconda categoria girone B) surclassare con un impietoso 8-0 finale il fanalino di coda Sant'Anna. «In passato», ammette il diretto interessato, «mi era capitato in diverse occasioni di andare a segno quattro volte, ma questa, in quasi 15 anni d'attività agonistica, è in assoluto la prima cinquina della mia carriera». Una bella soddisfazione, al di là della categoria e dell'avversario, per uno che ovunque è andato ha lasciato il segno, arrivando a totalizzare circa 150 gol in ambito dilettantistico. «Il mio record di segnature", rammenta Bucceroni, «era e resta quello ottenuto a Fara San Martino nel 2013, con 27 reti all'attivo. Prima di allora, infatti, svolgevo un altro ruolo, giocando prevalentemente a centrocampo. Me la cavavo anche lì, dal punto di vista realizzativo, ma l'intuizione avuta, quell'anno, dal tecnico dell'epoca Gianni Simonetti (che, curiosamente, è anche il suo allenatore attuale, ndc), ha dato una svolta alla mia carriera, tant'è che nelle ultime sei stagioni sono riuscito a totalizzare circa 120 gol».
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili (Berretti) di Chieti e Lanciano, Bucceroni debutta tra i dilettanti nelle file della Spal Lanciano (Eccellenza), per poi giocare con Val di Sangro (serie D), Guardiagrele (Eccellenza), Fara San Martino (Prima categoria e Promozione), Sambuceto (Promozione ed Eccellenza) Casalbordino, Palombaro e di nuovo Val di Sangro (Promozione), oltre ad un breve intermezzo nel calcio a 5, nelle file della Mirafin, in serie A2. L'anno scorso, funestato da un infortunio che gli ha fatto perdere mezza stagione, l'esperienza con l'Atessa Mario Tano (Prima categoria), seguita, in estate, dal passaggio in Seconda, con la maglia del Guardiagrele, il paese in cui è nato e risiede. «Scelta obbligata», spiega, «in quanto determinata da impegni di lavoro (è il promoter di un'azienda, la Imperial Life, che ha sede in Trentino, ndc) che mi impediscono di allenarmi con continuità, ovvero una sola volta a settimana. Per questo e per la presenza in squadra di diversi amici d'infanzia, ho accettato di vestire la maglia granata, con la quale spero di centrare la promozione». Sarebbe la terza in carriera, dopo le due ottenute a Fara San Martino e Sambuceto da questo attaccante esterno, rapido ed abile con entrambi i piedi. Non a caso, due dei cinque gol di domenica li ha messi a segno col sinistro, i restanti tre col destro. Per un totale, ad oggi, di 20 reti in altrettante gare. Media che lo colloca in vetta alla classifica marcatori del girone. «Confesso che mi piacerebbe vincerla, visto che l'unico precedente simile risale alla famosa annata della mia conversione da centrocampista a punta. Ma mi interessa soprattutto fare il bene della squadra, tuttora in corsa per il salto di categoria». Al momento quinto, ma con una gara da recuperare (proprio oggi, sul campo della Vis Cerratina), il Guardiagrele 2016 si gioca tanto in cinque giorni. «Domenica andremo a Cepagatti, altra nostra rivale diretta: due trasferte», conferma in chiusura Bucceroni, «decisive per il nostro futuro».
Stefano De Cristofaro
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