Bucchi: sarebbe bello fare il capitano anche al debutto in B

Il bomber ha il contratto in scadenza e il futuro incerto Il portiere Tonti: mi piacerebbe restare qui, è fantastico
TERAMO. Tra i giocatori del Teramo l'entusiasmo è alle stelle. Nel gruppo, dopo la conquista della B, c'è la consapevolezza di aver compiuto un'impresa che rimarrà per sempre nella storia del calcio teramano e abruzzese.
Il portiere Alessandro Tonti, classe 1992, è stato uno dei grandi protagonisti della cavalcata biancorossa e nei festeggiamenti post-Savona è apparso tra i più scatenati: «Mi sono un po' lasciato andare», confessa l'estremo difensore romagnolo, «ma sto provando una gioia indescrivibile. Abbiamo raggiunto l'impossibile e ne siamo fieri. E' stata la vittoria di un gruppo vero, che ha sempre saputo reagire alle difficoltà incontrate in questi mesi. Con l'Ascoli ci teniamo a chiudere in bellezza davanti al nostro pubblico e ce la metteremo tutta per vincere». Tonti è tra gli elementi della rosa con il contratto in scadenza a giugno. «Mi farebbe piacere rimanere», dice, «perché mi trovo molto bene a Teramo e con i tifosi si è creato un rapporto speciale. Qui è la piazza giusta per continuare a crescere. La mia stagione? Sono contento. Ho fatto delle parate importanti. Peccato per il gol subìto con la Carrarese, nel girone d'andata (sbagliò la presa e segnò Cellini, ndc). In quell'occasione avrei potuto fare decisamente meglio. Ringrazio il preparatore Fabrizio Zambardi. A lui devo la mia crescita sia sotto l'aspetto professionale che umano».
Un altro giocatore con il contratto in scadenza il mese prossimo è il capitano Andrea Bucchi. L'attaccante marchigiano, classe 1983, ha lasciato il segno nella marcia del Teramo firmando tre gol pesanti (con Santarcangelo, Reggiana e Pisa): «Questa promozione è un sogno che si avvera. Sono partito dalla D e la mia soddisfazione è doppia. Con il passare delle giornate abbiamo iniziato a crederci sempre di più. Nessuno ci ha mai messo sotto durante il campionato», spiega l'ex bomber della Santegidiese, «e nell'ultimo periodo c'è stata la volata finale verso il traguardo. Vedere tutti quei tifosi al rientro da Savona è stato sbalorditivo. E' una gioia che ci porteremo dentro per sempre. E' gratificante sentire la gente che ci ringrazia per quello che è stato fatto. Adesso proviamo a vincere con l'Ascoli, per regalarci un altro pomeriggio da ricordare. Sono fortunato di far parte di questo gruppo. Ho trovato davanti a me due grandi attaccanti come Lapadula e Donnarumma, ma ringrazio il mister per la fiducia e la stima che ha avuto nei miei confronti. Il mio futuro? C'è tempo per pensarci. E' ovvio che sarebbe bello essere il capitano del Teramo anche nella stagione del debutto in serie B».
Notiziario. Il tecnico Vincenzo Vivarini è tornato ieri a dirigere gli allenamenti dopo i due giorni trascorsi a Vicenza per il master degli allenatori di prima categoria-Uefa Pro. Con l'Ascoli potrebbero trovare spazio i giocatori meno impiegati. Il francese Diakite, per esempio, si candida per una maglia da titolare al posto dello squalificato Perrotta.(g.l.)
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