Buon Francavilla domenica la sfida che vale la serie D

La squadra di Montani impone il ritmo, ma è solo pari Rodia spreca una buona occasione in casa del Fabriano
CERRETO D’ESI. Finisce a reti inviolate il primo atto della finale play off nazionale tra Fabriano Cerreto e Francavilla, che si ritroveranno di fronte domenica prossima in Abruzzo per la sfida di ritorno decisiva in ottica promozione in serie D.
Lo 0-0 maturato allo stadio Domenico Parri di Cerreto d’Esi ha confermato il grande equilibrio tra le due formazioni. Ma il Francavilla, in particolar modo nel primo tempo, ha avuto il predominio del gioco e non è riuscito a concretizzare le poche occasioni concesse dall’attenta difesa del Fabriano Cerreto.
La formazione di Montani fornisce una prova di spessore e personalità e nei primi 45 minuti costringe sulla difensiva i biancorossoneri locali: il tecnico pescarese sceglie il 3-4-3 in partenza, a causa dell’assenza di Di Lallo e delle condizioni fisiche imperfette di capitan Milizia, e il modulo sorprende il Fabriano Cerreto, che impiega oltre un tempo per prendere le misure al Francavilla.
La partenza, infatti, ad eccezione della conclusione di Piergallini al 3’ su corner di Omiccioli, è tutta per la formazione abruzzese. Il più pericoloso è Rodia sulla fascia destra, che approfitta di due ripartenze per infilarsi alle spalle di Balducci e spaventare il pubblico locale: in entrambi i casi le conclusioni dell’attaccante terminano però a lato della porta difesa da Spitoni.
Il Francavilla resta padrone del gioco nella prima frazione e ci prova anche con i tiri da lontano: al 31’ Miccichè e al 33’ Petrone scaldano i guantoni a Spitoni, sempre sicuro sulle conclusioni degli abruzzesi.
La migliore occasione per gli uomini di Montani arriva al 35’: interessante trama palla a terra sulla corsia destra innescata da Galli e rifinita da D’Alonzo, molto propositivo sulla destra nel primo tempo, che mette un cross basso al bacio per Rodia, la cui conclusione termina alta sopra la traversa.
Nella ripresa il Francavilla cala un po’ l’intensità e al 4’ Spacca è costretto a una parata di piede sul tiro di Piergallini. Il portiere abruzzese blocca poi con più facilità il colpo di testa al 17’ di Trillini. Montani inserisce capitan Milizia al 20’ per D’Alonzo e il Francavilla passa al 4-3-3: il cambio di modulo coincide con il ritorno al comando del match della squadra abruzzese.
Nel finale è il secondo cambio scelto del tecnico pescarese, Sardella, a creare le migliori occasioni: l’attaccante, subentrato a Rodia, al 32’ calcia di sinistro e chiama Spitoni alla parata a terra, poi conclude in altre in due circostanze, dalla distanza, senza centrare lo specchio della porta. Il collega, Spacca, è attento invece al 43’ sul velenoso sinistro di Jachetta e cristallizza lo 0-0 che rinvia il verdetto al ritorno di domenica prossima a Francavilla.
«È un ottimo risultato per noi, non abbiamo subìto gol in casa e questo è molto importante nel computo della doppia sfida», dichiara Simone Pazzaglia. «Che il Francavilla fosse una squadra forte lo sapevamo e lo ha dimostrato sul campo. Abbiamo scelto di difenderci più bassi, per evitare le loro pericolose ripartenze, e devo dire che abbiamo subìto poco».
Montani applaude i suoi per la bella prova disputata. «Abbiamo dimostrato di avere grande mentalità e mi complimento con la squadra. Peccato non aver trovato il pertugio giusto: l’avversario è forte, però abbiamo giocato fino al 95’ con una cattiveria agonistica e una grinta incredibili».
Luca Ciappelloni

