C’è Croce per stupire ancora

5 Novembre 2016

Fuori Jefferson per infortunio, l’attaccante contro il Mantova (ore 14.30) farà coppia con Sansovini

TERAMO. Non c’è Jefferson, tocca a Croce. Il Teramo riceve oggi il Mantova per provare a concludere al meglio la settimana del riscatto, iniziata con l’exploit di Gubbio e proseguita con la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia.

Il tecnico Federico Nofri affida l’attacco a Sansovini e al rigenerato Croce. Il brasiliano Jefferson, infatti, non è stato convocato, a scopo precauzionale, dopo i fastidi muscolari accusati sette giorni fa e che sembravano essere stati smaltiti. Assente anche il lungodegente Carraro. La sfida odierna mette in palio punti pesanti in chiave salvezza. Il Diavolo è chiamato a fare ciò che finora gli è riuscito solo all’inizio dell’era Nofri: trovare la continuità nei risultati.

Il Mantova, al di là della classifica deficitaria (penultimo posto a quota 6) e del trend negativo (un punto nelle ultime otto giornate), è una squadra da prendere con le molle. I lombardi hanno fatto vedere le cose migliori in trasferta, dove hanno centrato l’unico successo stagionale (1-3 sul campo della Sambenedettese), mostrando sempre un gioco brillante. Sul piano tattico, il Teramo conferma il 4-4-2 dando nuovamente fiducia ai titolari di Gubbio (con l’eccezione di Jefferson), mentre il Mantova dovrebbe accantonare il 3-4-3 per passare al 3-5-2, con l’intento di proteggere di più la difesa. Non è un momento facile per il 51enne tecnico Luca Prina, che finora è riuscito a salvare la panchina grazie alle prestazioni di buon livello della squadra. Tanti, in casa Mantova, gli elementi dal passato in categoria superiore: gli attaccanti Caridi, Ruopolo e Tripoli; il centrocampista ghanese Salifu e il difensore Siniscalchi (ex Pescara). La formazione lombarda torna a Teramo dopo 15 anni: a gennaio 2002, al vecchio Comunale, finì 1-0 per i biancorossi (gol di Myrtaj).

Le altre. Il testa a testa in vetta tra Bassano e Venezia vive oggi un’altra giornata importante. La squadra del pescarese Luca D’Angelo riceve il Padova, mentre il Venezia di Pippo Inzaghi è di scena a Santarcangelo. La Samb (avversaria del Teramo domenica 13) è impegnata nel posticipo di lunedì sul campo della Reggiana. Per la salvezza, fari puntati su Fano-Forlì, Modena-Albinoleffe e Sudtirol-Ancona.

Il calendario. Reso noto il programma delle gare da dicembre a febbraio. La giornata del 26 dicembre è stata anticipata al 23; confermati il turno del 30 dicembre e la pausa fino al 22 gennaio. Questi gli impegni del Teramo: Forlì-Teramo (16ª giornata), 4/12 (18,30); Teramo-Maceratese (17ª), mercoledì 7/12 (14,30); Parma-Teramo (18ª), 11/12 (14,30); Teramo-Feralpi Salò (19ª), 18/12 (14,30); Teramo-Lumezzane (20ª), venerdì 23/12 (14,30); Bassano-Teramo (21ª), venerdì 30/12 (14,30); Teramo-Pordenone (22ª), 22/01/2017 (14,30); Modena-Teramo (23ª), 29/01 (14,30); Teramo-Santarcangelo (24ª), 5/02 (18,30); Fano-Teramo (25ª), 12/02 (18,30); Teramo-Sudtirol (26ª), 19/02 (14,30); Padova-Teramo (27ª), 26/12 (14,30).

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA