C’è solo Marquez: nove vittorie su nove

Neanche la pioggia ferma il campione del mondo. Sul podio salgono Pedrosa e Lorenzo, Rossi si ferma al quarto posto
Nove su nove. Marc Marquez ha vinto la metà delle gare previste dal campionato, tutte quelle disputate finora. Il pilota spagnolo ha proseguito anche in Germania il suo cammino verso l'iride che appare inesorabilmente più vicino e anche al Sachsenring ha lasciato agli altri le briciole, con il compagno di squadra Dani Pedrosa secondo sul podio e Jorge Lorenzo (Yamaha) terzo, mentre ai piedi del podio sono rimasti Valentino Rossi e Andrea Iannone. Non è bastata una breve pioggia a mischiare le carte, costringendo i tre quarti della griglia di partenza a tornare ai box a cambiare la moto, e a disturbare Marquez che in una manciata di giri ha passato una decina di piloti ritrovandosi a ridosso di Stefan Bradl. «
La mia strategia era quella di copiare la scelta di gomme di Pedrosa e Rossi », ha ammesso il campione del mondo alla fine. «Bradl aveva le slick, loro le rain, ma poi sono entrati ai box per cambiare moto e così ho fatto anch’io. La partenza dalla pit lane, gomito a gomito, è stata divertente e pericolosa, comunque alla fine sono riuscito a fare una bella gara. Una volta preso il ritmo ho notato che andavo come nel warm up e così ho proseguito. Questa prima parte della stagione è stata perfetta», ha concluso Marquez,«sono riuscito a vincere tutte le domeniche e sono veramente contento anche del lavoro della squadra».
Non solo dunque in Germania c'è stata la nona gara perfetta di Marquez ma anche una nuova prova di forza delle Honda ufficiali, con Pedrosa secondo sul podio e ora anche in classifica piloti ai danni di Rossi. Insomma il futuro nella MotoGP sembra inesorabilmente scritto. « Il quarto posto «non mi soddisfa», ha detto valentino Rossi al termine della corsa, «è stata una gara deludente. Mi aspettavo di fare meglio, nelle prove avevo un buon passo, speravo di andare più forte. Le gocce d’acqua hanno rovinato un po’ la gara». Il “Dottore”, intervistato da Sky Sport, commenta poi la movimentata partenza, sulla quale hanno influito il meteo e la scelta delle gomme: «Le cose sono difficili per le nostre moto quando ci sono queste condizioni a metà», spiega Rossi. «Tutti hanno scelto di partire da box, è stato anche un momento pericoloso, siamo partiti in 15 matti. È stato un momento difficile. Probabilmente sarebbe stato meglio rischiare le slick come fatto ad Assen, però lì poi aveva ricominciato a piovere. Abbiamo fatto una partenza dalla pit lane decisamente pericolosa, dovremo parlare di questo alla Safety Commission quanto prima».
«È stata una gara difficile solo all’inizio», leparole di Dani Pedrosa, «con la pioggia che ha cambiato tutto e quindi tutti siamo partiti dalla pit lane. Però sono riuscito nel primo giro ad avere un buon passo. Quando la pista ha cominciato ad asciurgarsi, Marc (Marquez, ndr) era sempre 5 decimi davanti a me, poi verso la fine sono riuscito a recuperare un po’, spiega ai microfoni di Sky Sport. «Alla fine», continua Pedrosa, «ci è mancato un po’, ma abbiamo dato il massimo. Ringrazio la squadra per l’ottimo lavoro».
Tra gli italiani, da segnalare il miglior risultato in MotoGP per Andrea Iannone (di cui parliamo diffusamente nell’articolo in basso): quinto e migliore dei ducatisti, dimostra di meritare un ingaggio migliore per la prossima stagione. Bene anche Danilo Petrucci con la ancora acerba ART Aprilia. Il ternano ha chiuso in quindicesima posizione conquistando un punto nonostante un dolore al polso sinistro. I colori italiani sono stati in parte difesi, nella trasferta germanica, dal terzo posto in Moto2 del pilota romano Simone Corsi, mentre in Moto3 Romano Fenati dello SKY VR46 Team ha sciupato cadendo una splendida rimonta.

