C’è Vettel in pole position: se vince svolta al Mondiale

All’ultimo giro utile il tedesco riesce a fare il tempo che gli permette di partire davanti a tutti per sfatare il tabù Hockenheim: il rivale Hamilton in 14ª posizione
HOCKENHEIM. Dalla pioggia attesa che non c'è stata, alla sorpresa del ko alla Mercedes di Lewis Hamilton.
Le qualifiche che non t'aspetti del Gran Premio di Germania sorridono alla Ferrari e in particolare a Sebastian Vettel che conquista una bellissima pole position all'ultimo giro utile, battendo un ottimo Valtteri Bottas capace di tenere in alto le Stelle D'Argento nonostante la debacle del campione del mondo.
Il compagno di scuderia inglese sarà costretto a scattare solo dalla quattordicesima posizione a causa di un problema idraulico che non gli ha premesso di partecipare alla Q2. Buona la prova anche di Kimi Raikkonen che oggi (ore 15,10 diretta tv su Sky, differita alle 21 su Tv8) partirà dalla terza posizione davanti alla Red Bull di Max Verstappen, ancora lontana in termini di prestazioni dai due team di testa.
In fondo alla griglia l'altro pilota della scuderia austriaca, Daniel Ricciardo, a causa dei 20 posti di penalità per aver sostituito la power unit. Una gara, quella sul circuito di Hockenheim dove Vettel non ha mai vinto, a soli cinquanta chilometri dalla città natale del pilota, che ha tutta l'aria dell'occasione imperdibile per la Ferrari.
Sul circuito di casa il 'figlioccio’ di Schumacher, con già 8 punti di vantaggio in classifica su Hamilton, può dare una sterzata importante al campionato a suo favore. Vincendo oggi pomeriggio, di fronte al suo pubblico, con il rivale così indietro e con problemi di motore e temperature, Vettel potrebbe davvero dare il segnale che il 2018 è l'anno giusto per riportare il Cavallino Rampante sul tetto del mondo. Emblematica poi, delle difficoltà Mercedes, la scena vista in pista di Hamilton costretto a spingere la sua W09 nel disperato quanto vano tentativo di restare in corsa per la pole. Il tutto a cavallo di una giornata che ha segnato il passaggio di consegne alla guida non solo del Gruppo Fca, ma anche della Ferrari.
«Innanzitutto mille grazie a tutte le persone venute a sostenerci», sprizza di gioia Vettel appena balzato fuori dalla sua SF71H al termine delle qualifiche. «Spero si siano divertite, ma spero di potermi ripetere anche domani (oggi, ndc). Nella Q1», afferma il quattro volte campione del mondo mentre saluta i suoi tifosi, «ho visto che potevo fare qualche cosa di speciale. Sono riuscito a migliorare giro dopo giro e nell'ultimo ho fatto un giro fantastico spremendo tutto».
Sorridente anche l'altro ferrarista Raikkonen: «Ho commesso un piccolo errore nel primo tentativo e nel secondo sono andato più cauto. Potevo fare di più, ma non ci sono riuscito. Domani (oggi, ndc) cercheremo di fare la nostra gara e correremo di squadra, il terzo posto è abbastanza buono come punto di partenza». A riprova della comprovata forza della Ferrari le poche ma esplicative parole di Bottas stretto tra i due ferraristi in pista dopo la Q3: «Ho dato tutto quello che avevo, ma loro erano più veloci. Vediamo in gara», conclude il pilota finlandese della Mercedes, «siamo vicini a livello di passo gara».
Vincenzo Piegari

