C’è l’intesa per la cessione dell’Aquila
De Simoni a capo di una cordata che vuole rilevare il 70% delle quote
Svolta societaria all'Aquila. Ieri pomeriggio l'attuale proprietà ha trovato l'accordo con il gruppo De Simoni per la cessione della maggioranza delle quote del club. Si tratta di una cordata di quattro imprenditori romani, avvicinati all'Aquila da Massimo De Simoni, già socio della società rossoblù con piccole quote. Il gruppo, che nei giorni scorsi aveva incontrato il sindaco e fatto visita anche allo stadio Gran Sasso, avrebbe dato le giuste garanzie economiche al presidente Corrado Chiodi che, dopo l'incontro, si è detto ottimista e ha confermato la volontà di entrambe le parti di mettere al più presto nero su bianco. Il gruppo romano dovrebbe rilevare il 70% delle quote societarie e i maggiori soci, Chiodi, Mancini e Cipriani, dovrebbero uscire di scena. Il restante 30% dovrebbe restare nelle mani dei soci minori, tra cui Fabrizio Rossi che insieme a Maurizio Ianni dovrebbe avere un ruolo importante nella nuova società. L'accordo di massima è stato raggiunto e il tutto dovrebbe essere ratificato tra lunedì e martedì prossimo. I nomi degli imprenditori al momento rimangono coperti dal massimo riserbo. Oggi è in programma il cda per fare il punto della situazione e relazionare sulla trattativa.
Intanto, nel pomeriggio (ore 16) scenderà in campo la Juniores che, dopo aver vinto il campionato, affronterà allo stadio Gran Sasso la Cavese per la prima gara delle fasi nazionali. Sugli spalti ci sarà anche il tecnico della prima squadra, Pierfrancesco Battistini, che potrebbe rimanere sulla panchina rossoblù anche nella prossima stagione. (g.g.)
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