C’è la neve: la Vastese deve emigrare

Dopo quattro giorni a Termoli oggi i biancorossi si allenano a San Salvo
VASTO. La Vastese si è allenata quattro giorni a Termoli, compreso ieri, in vista della delicata sfida in programma dopodomani, all'Aragona, contro il San Marino. «Ringraziamo sia il Comune di Termoli che la società San Pietro e Paolo», ha sottolineato il diesse biancorosso Pino De Filippis, «per l'ospitalità. A Vasto la neve non ci avrebbe consentito di allenarci adeguatamente». Oggi Gianluca Colavitto porterà i suoi nella vicina San Salvo per la consueta seduta dell'antivigilia al termine della quale scioglierà gli ultimi dubbi su quello che sarà l'undici titolare da opporre alla squadra dell'ex Pino Di Meo. Dubbi, per la verità, pochi dal momento che, eccezion fatta per Umberto Prisco, ancora squalificato, tutti i giocatori sono a disposizione, compreso Galizia che prenderà proprio il posto dell'attaccante appiedato dal giudice sportivo. In definitiva la Vastese anti San Marino giocherà con questi uomini: Russo in porta; Manisi, Mensha, Campanella e Allocca in difesa; Manzo, Cosenza e Tafili a centrocampo e Fiore, Galizia e Felici in attacco. «Sarà una partita durissima», ha ammonito De Filippis, «perché il San Marino rappresenta un complesso di primissimo ordine, quadrato e forte in ogni reparto grazie anche agli ultimi arrivi. Loro sono forti in attacco, dovremo fare una partita di una certa importanza per conquistare l'intera posta in palio». Dopodomani la Vastese giocherà anche contro il suo passato visto che a guidare il San Marino c'è Pino Di Meo, un allenatore che qui a Vasto ha sempre fatto bene, sia da giocatore che da tecnico. (g.q.)
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