C’è troppo Cesena per il Francavilla I giallorossi durano solo un tempo

CESENA. L’intenzione del Cesena, alla vigilia, era quella di trovare una vittima sacrificale che partecipasse alla festa del Manuzzi. L’Orogel è tornato a vestirsi di bianconero, due categorie più...
CESENA. L’intenzione del Cesena, alla vigilia, era quella di trovare una vittima sacrificale che partecipasse alla festa del Manuzzi. L’Orogel è tornato a vestirsi di bianconero, due categorie più in basso rispetto a quella serie B tanto onorata dai romagnoli.
Invece il Francavilla non è affatto sceso in campo con la consapevolezza di concedere la vittoria al Cesena, anche se poi si è spento nel momento in cui avrebbe dovuto accendersi.
L’espulsione, dopo 36’, dell’esperto centrocampista bianconero Biondini (una vita al Sassuolo in A, per un’inutile gomitata a Mele), avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita in favore del Francavilla, invece nella ripresa il Cesena – da grande squadra qual è – si è appoggiata ai suoi uomini migliori. In particolare a quel Danilo Alessandro che ha deciso la sfida con una doppietta d’autore.
Gli abruzzesi sono durati una frazione, più o meno, il tempo di attentare alla festa del Manuzzi dopo già due minuti con l’uno-due fra Cruz e Banegas che viene stoppato da Federico Agliardi (l’anello di congiunzione fra il vecchio e il nuovo Cesena, ieri tornato tra i pali).
La risposta del Cesena non si è fatta attendere, arrivando già nelle prime battute con una gran conclusione di De Feudis – bloccata da Spacca in due tempi – e con un rasoterra di Ricciardo che sfiora il palo. Sembra il preludio a dei botti che però non arrivano, perché il Francavilla è pimpante, tenace e reagisce ad ogni sussulto della squadra di Angelini. Gli abruzzesi non sfruttano la possibile svolta della gara, che potrebbe arrivare al 36’ con l’ingenuità di Biondini per un fallo di reazione. Il sacrosanto rosso all’esperto mediano sembra scombussolare i piani del Cesena, ma così non è per la formazione di casa. Perché in dieci uomini i romagnoli si stringono ancor di più e spingono sulle corsie esterne soprattutto con il forsennato Valeri che fa entrambe le fasi. Il Francavilla soffre e sbanda parecchie volte, il Cesena non sblocca la partita nonostante le occasioni avute da De Feudis, Ricciardo e Tortori (traversa su colpo di testa).
Tutti gli sforzi dei bianconeri vengono premiati all’ora di gioco con la rete del vantaggio siglata da Danilo Alessandro. L’ex Real Vicenza va in gol al termine di un’incredibile azione personale, un assolo che non trova opposizione dai giocatori giallorossi.
Neppure lo svantaggio sveglia la formazione di Rachini, colpita nell’orgoglio, tramortita ed incapace di reagire. Un atteggiamento non accettabile, anche perché il Cesena è stanco e rinuncia ad attaccare, quasi ad accontentarsi dell’1-0 che sta più che bene ai 10mila arrivati al Manuzzi.
Nel finale i romagnoli addirittura trovano il raddoppio che permette di vivere con tranquillità gli ultimi minuti. A conquistarsi il rigore è lo scatenato Valeri, atterrato da Molenda che sarà anche espulso e salterà la prossima sfida contro l’Agnonese. Alessandro, dagli undici metri, fa 2-0 e per poco Tola, in pieno recupero, non cala il tris.
Luca Morini

