C’è una cordata interessata al Teramo

7 Agosto 2022

Antonio Mergiotti, ex presidente del Chieti, è a capo di un gruppo pronto a depositare la domanda per prendere il club  

TERAMO. Il Teramo, quello guidato dal gruppo Ciaccia, aspetta il verdetto del Consiglio di Stato che il 25 agosto si pronuncerà sul ricorso presentato dai biancorossi e dal Campobasso per la riammissione al campionato di serie C. Dunque, tra il 25 e il 26 agosto, il Diavolo controllato dai Ciaccia conoscerà il proprio futuro, ma nel frattempo va avanti il bando del Comune (da presentare alla Figc) per raccogliere le manifestazioni di interesse al fine di scegliere il progetto sportivo sostenibile, solido, trasparente, dignitoso che garantisca continuità e prospettiva al calcio biancorosso. Progetto che verrà poi sottoposto alla Federazione a cui spetta la decisione finale. Al momento non sono state depositate le richieste di partecipazione al bando, ma diversi imprenditori stanno guardando al Teramo. C’è una cordata (forse l’unica) con a capo Antonio Mergiotti, ex presidente del Chieti, pronta a partecipare al bando Figc. Il gruppo di imprenditori non è vasto, ma solido e molto interessato al Teramo. La maggior parte degli imprenditori sono abruzzesi e nei prossimi giorni potrebbero abbracciare anche qualche figura molto nota in città. Mergiotti fino all’anno scorso è stato al timone del Chieti, insieme a Giulio Trevisan, e adesso vuole provare a dare continuità al calcio teramano con un progetto che dovrà essere valutato con attenzione dal sindaco Gianguido D’Alberto e poi dalla Figc. Entro mercoledì Mergiotti dovrebbe depositare tutta la documentazione e poi attendere il via libera da Comune e Federcalcio.
Tornando alla battaglia giudiziaria, il Consiglio di Stato si pronuncerà il 25 agosto sul ricorso presentato dal Campobasso e dal Teramo, anche se il club biancorosso domani sera inoltrerà tutta la documentazione. Il Diavolo gioca l’ultima carta per tentare la riammissione in serie C o in subordine la partecipazione al campionato di D in sovrannumero. Ovviamente la partita, affidata all’avvocato Cesare Di Cintio, che ha già rappresentato il Teramo al Tar, sarà difficilissima da vincere. «Bisogna provare a salvare la matricola federale e la società», ha sottolineato il patron Davide Ciaccia. Nel frattempo, però, alcuni giocatori hanno chiesto lo svincolo al Teramo con una rescissione consensuale.
(l.d.m.)