Caidi carica il Teramo «Sabato giocheremo la partita dell’anno»

Il difensore guarda al trittico di gare della verità: «Paghiamo episodi sfavorevoli, c'è bisogno di positività»
TERAMO. La priorità, in casa Teramo, è risalire al più presto la classifica. Le prossime tre partite, contro Albinoleffe, Gubbio e Mantova, diranno molto sull'immediato futuro dei biancorossi e su quale obiettivo è realistico concentrarsi. In questa fase del campionato è meglio accantonare i sogni da play off e provare a tirarsi fuori nel più breve tempo possibile dalle sabbie mobili del girone B. Vietato sbagliare, dunque, già dalla gara interna di sabato (ore 14,30) contro l'Albinoleffe degli ex aquilani Agnello, Virdis e Zaffagnini. Il Teramo si aggrappa all'esperienza della vecchia guardia per dare una sterzata alla stagione. Uno dei giocatori più esperti, il difensore Nebil Caidi, carica il gruppo: «Dobbiamo preparare la sfida con l'Albinoleffe come se fosse la più importante dell'anno. La classifica è quella che è, nonostante i miglioramenti delle ultime settimane. Ma non rispecchiamo l'attuale posizione, a mio parere. E' brutto stare così in basso. A Venezia abbiamo affrontato una squadra allestita per vincere e con un pizzico di autostima in più avremmo potuto conquistare almeno un punto. Peccato. Guardiamo alle sfide contro formazioni alla nostra portata, iniziando proprio dall'Albinoleffe. Mister Nofri ha esperienza e sa come affrontare questi momenti. C'è bisogno di positività in vista della partita di sabato. C'è tutto il tempo per rialzarsi».
A Venezia, così com'era accaduto a Santarcangelo e a Bolzano, non è bastato sbloccare la gara per arrivare alla vittoria. A cosa attribuire questa difficoltà nel mantenere il risultato? «Agli episodi sfavorevoli», risponde il numero 23 biancorosso, «non ci gira bene nemmeno la fortuna. Basti pensare al primo gol preso col Venezia (firmato dallo spagnolo Geijo, ndc). Adesso è inutile recriminare. Si deve andare in campo con la fame e la voglia di combattere. Secondo me siamo un po' mancati sotto il profilo della rabbia e della cattiveria. Bisogna dare di più sul piano dell'agonismo e della determinazione». A proposito del girone B, questo il parere di Caidi: «E' un campionato duro. La Lega Pro non ha mai avuto un girone di questo livello, con tanti giocatori dal passato in categorie superiori. Gli stimoli, però, non mancano di certo».
La squadra di Federico Nofri è tornata ad allenarsi nel pomeriggio di ieri. Non hanno preso parte alla prima seduta della settimana l'attaccante brasiliano Jefferson e il centrocampista Carraro. Entrambi verranno monitorati attentamente dallo staff medico per capire, soprattutto nel caso di Jefferson, se esistono speranze di recupero in vista di sabato. L'assenza dell'ex attaccante del Latina, afflitto da guai muscolari, si è fatta sentire parecchio contro Padova e Venezia. Oggi doppia seduta di allenamento per i biancorossi. L'Albinoleffe, dal canto suo, è alle prese con diversi infortuni. Rischiano di saltare il match del Bonolis il portiere Coser, i difensori Magli e Zaffagnini e i centrocampisti Loviso, Gonzi, Di Ceglie, Anastasio e Guerriera. Sulla panchina della formazione bergamasca, ripescata in Lega Pro, c'è da quest'anno Massimiliano Alvini, ex tecnico della Pistoiese.
Gaetano Lombardino
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