Caidi guarda avanti: «Teramo, dobbiamo chiudere in bellezza»

25 Marzo 2016

Il match-winner di mercoledì: «E’ un peccato non essere nelle zone alte della classifica, colpa delle tante vicissitudini»

TERAMO. Minuto 29 di Teramo-L'Aquila: l'infortunio di Speranza ha spianato la strada all'ingresso in campo di Nebil Caidi, il match-winner del derby del Gran Sasso. Il difensore di origini romagnole, con un imperioso colpo di testa, ha permesso al Diavolo di battere L'Aquila dopo tre anni di attesa e di fare un passo forse decisivo verso la matematica salvezza (il vantaggio sulla zona play out, a sei giornate dalla conclusione, è salito a +8). Un gol che ha avuto un valore doppio per Caidi, "costretto" alla panchina dal tandem Perrotta-Speranza nelle ultime due gare. Il 27enne centrale biancorosso è uno dei veterani del gruppo (è alla quarta stagione a Teramo) e sa farsi sempre apprezzare per la sua affidabilità e professionalità. Caidi, che in estate ha la passione del beach-volley, ha esternato così la sua gioia post-derby: «Sono molto contento. Perdere il capitano (Speranza, ndc) non è mai bello, ma quando sono entrato ho provato a fare al meglio il mio dovere e a togliermi anche la soddisfazione del gol decisivo. E' stata una bella emozione, considerando che L'Aquila era un po' la nostra bestia nera. Abbiamo conquistato tre punti importanti per la classifica. Faremo una Pasqua serena».

Il pensiero di Caidi è già rivolto alla gara del 2 aprile (di nuovo al Bonolis) contro il Rimini, che ieri ha pareggiato 1-1 con la Carrarese: «Viste le mie origini (è nato e cresciuto a Ravenna, ndc) ci tengo molto a vincere questa partita. Il Rimini va affrontato con il coltello tra i denti per dare continuità al nostro momento positivo e chiudere nel migliore dei modi la stagione. E' un peccato non essere adesso in zone più alte, ma il nostro campionato è iniziato tra varie difficoltà e nel girone d'andata ci siamo fatti male da soli perdendo troppi punti per strada».

Una curiosità: il gol che ha sbloccato il derby, firmato da Moreo al 19' del primo tempo, ha interrotto il digiuno di reti del Teramo che durava da 308 minuti. La seduta di allenamento di stamani, intanto, precederà i tre giorni di sosta per la pausa di Pasqua. La ripresa dei lavori, in vista del Rimini, è fissata per martedì. E' a riposo il capitano Ivan Speranza, che avverte ancora dolore alla gamba destra dopo l'indurimento muscolare dell'altroieri. Speranza sarà valutato dallo staff medico alla ripresa degli allenamenti per stabilire se ci sono chance di vederlo in campo il 2 aprile.

Giovani rampanti. Tre ragazzi della Berretti biancorossa allenata da Rinaldo Cifaldi sono stati convocati dalla rappresentativa under 19 di Lega Pro per uno stage che si terrà a Coverciano martedì e mercoledì prossimi. Oltre al 16enne mediano Riccardo Palestini, già convocato in azzurro di recente, prenderanno parte allo stage anche i centrocampisti Giacomo Calderaro (classe 1998) e Alessandro Tini ('97). Gaetano Lombardino

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