Calcagni stravince anche nel fango
Oltre 200 corridori si sono sfidati sulle strade della ventricina
SCERNI. Il marchigiano Jarno Calcagni è il vincitore assoluto della quarta edizione del trofeo “Accademia della Ventricina”, gara ciclistica svoltasi ieri mattina a Scerni, nel Vastese. La manifestazione, organizzata dalla Vastese Inn Bike e riservata alle mountain bike, era valida sia per la classifica della Coppa Abruzzo e Molise Uisp Mtb, che per il circuito denominato “Sulle orme dei Sanniti”, inserito in un calendario che fino al 4 ottobre prossimo prevede la disputa di sei tappe. Quella di ieri era appunto la prima ed è stata vinta, come detto, dall’atleta della Bikers Racing Team, al termine di una prova alla quale hanno complessivamente preso parte oltre duecento iscritti, in rappresentanza di una decina di regioni del Centro-Sud Italia. Assai suggestivo poi il percorso, caratterizzato da un’altimetria di 1.140 metri e da un terreno reso particolarmente insidioso dal fango, che ha finito con l’esaltare in maniera ulteriore l’impresa del vincitore. Che in virtù del suo titolo di campione europeo di specialità, era annoverato, anche alla vigilia, tra i principali favoriti al successo finale. Ottenuto al termine di una prova davvero esemplare, con il tempo di un’ora e venti: tanto ha impiegato infatti Calcagni nel coprire i circa 25 km di un tracciato ricco di single trek, contropendenze e dossi, per un totale di 6,300 km da ripetere quattro volte. Quanto all’ordine d'arrivo finale, Calcagni ha preceduto sul podio il giovane Alessandro Valente (Asd Bike Pro) ed il molisano della Isernia Bike Team Emiliano Lombardi, mentre al quarto e quinto posto si sono piazzati, nell’ordine, Alessandro Diletti (Bikers Racing Team) e Alessandro Grandi (Tesla Bike Team). «Al di là di quello puramente sportivo», il commento a margine di Luigi Di Lello, presidente della Vastese Inn Bike, società organizzatrice dell'evento, «credo sia doveroso sottolineare anche un altro aspetto, altrettanto importante, essendo esso legato al territorio che ha ospitato questa prova. Non a caso intitolata ad uno dei prodotti (la ventricina, ndc) più noti della nostra terra, che abbiamo cercato di valorizzare, dal punto di vista paesaggistico e culinario, proprio attraverso iniziative del genere, alla cui realizzazione sono in tanti ad aver contribuito e per questo meritano un sentito ringraziamento: da associazioni locali quali la Pro Loco, la Protezione civile e Legambiente, alle massaie scernesi, che hanno allietato i palati dei presenti con la frittura delle crispelle».
Prossimo appuntamento del circuito, quello in calendario il 14 giugno in Puglia, a Vico del Gargano.
Stefano De Cristofaro
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