Calcio a 5, Tombesi in A2 da protagonista

Il presidente dopo la festa promozione: «Avanti nel segno della continuità per stupire di nuovo»
ORTONA. Sono giorni frenetici per la Tombesi Ortona, che si gode la promozione in serie A2 di calcio a 5 conquistata sabato a Ruvo di Puglia. È stata una stagione trionfale, un campionato dominato, un salto di categoria – il secondo in tre anni, dalla serie C1 fino alla A2 – più che meritato. Ma in un ambiente ancora festante per il traguardo tagliato, la società inizia già a guardare al futuro. Una prima proiezione verso l’anno che verrà, in cui Ortona continuerà ad essere protagonista. Lo garantisce il presidente Alessio Tombesi: «Sicuramente non vogliamo recitare il ruolo di semplici comparse», dice il numero uno del club. «Negli ultimi anni siamo stati abituati a non soffrire e ci riproponiamo di non farlo anche la prossima stagione». Non è tempo di parlare di acquisti o cessioni, «è ancora troppo presto» dichiara il presidente, «ma vorremmo provare a confermare buona parte dei protagonisti di questo campionato esaltante». La squadra, d’altronde, vanta giocatori che hanno dimostrato di essere di una categoria superiore sia curriculum alla mano e sia soprattutto per quanto fatto vedere in campo con la maglia dell’Ortona. «La nostra idea è di tenere il 70-80% del roster che tanto bene ha fatto quest’anno», spiega Alessio Tombesi. Molto però dipenderà anche dalla volontà dei giocatori stessi: «Andremo a disputare un campionato importante che presuppone un maggiore impegno», sottolinea il presidente, «capiterà ad esempio che ci si dovrà allenare di mattina. Per cui bisognerà valutare la disponibilità di ogni singolo giocatore e responsabile dello staff tecnico, anche compatibilmente con altri impegni professionali che alcuni di loro potrebbero avere». Un discorso che quindi vale pure per mister Massimo Morena, in merito al quale se dipendesse dalla società «per noi non si tocca». Ci sarà tempo per fare le valutazioni sotto ogni aspetto, anche per quanto riguarda gli acquisti: «Prenderemo dei giocatori che ci miglioreranno, sia qualitativamente che dal punto di vista dell’esperienza», continua Tombesi. Lo stesso assicura che l’anno prossimo la squadra continuerà a giocare le partite casalinghe al palasport di via Papa Giovanni XXIII, condividendo senza alcun problema la palestra con le altre società che ne usufruiranno. Un’ultima riflessione la fa rivolgendosi ai tifosi: «Cosa dico loro? Continueremo a sognare anche l’anno prossimo». Parola di presidente. (a.s.)
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