Calcio in lutto: morto a 52 anni Gianluca Cherubini, ha giocato con Chieti e Giulianova

Ex centrocampista, era molto conosciuto in Abruzzo: aveva 52 anni, ha vestito anche la maglia dell’Under 21. Alessandro Battisti lo ricorda sui social
CHIETI. Addio a Gianluca Cherubini, ex calciatore e centrocampista di Chieti e Giulianova. Aveva 52 anni (era nato a Roma il 28 febbraio 1974), ha vestito anche le maglie di Roma, Vicenza, Reggiana, Torres. Per lui anche cinque presenze con la casacca della Nazionale Under 21. Era malato da tempo. A darne notizia su Facebook è stato Alessandro Battisti, ex capitano del Chieti e direttore sportivo.
«Non ci sono parole... Una vita a 220 km all'ora... Sempre in bilico... Sempre sull'orlo del burrone... Amici ovunque che ti hanno ripetuto invano tutti la stessa cosa..."FRATE'....datte 'na regolata"... Ma tu ce guardavi sempre come scemi a tutti quanti.... Te ne sei annato via de corsa...de nascosto...sto a scrive e ancora non me rendo conto... Non te vedevo da anni...... Non te sentivo da anni.... Ogni volta che se incontravamo co' quarcuno che te conosceva "ahó...ma Gianluca???" M hai sempre fatto battere il cuore forte.....in tutti i sensi.... Riposa in pace Amico mio», con questo post su Alessandro Battisti ricorda Gianluca Cherubini, ex calciatore di Chieti e Giulianova, scomparso oggi a 52 anni. Alessandro Battisti è stato capitano del Chieti ed anche direttore sportivo e ha condiviso mille emozioni sportive con Cherubini.
Gianluca Cherubini nella sua carriera di calciatore ha 5 presenze in serie A e altrettante in Under 21. Un futuro roseo e brillante, ma che è rimasto sempre in incubatrice e non è mai esploso, forse proprio a causa di un carattere poco controllabile. Alle cronache calcistiche passò per l’aneurisma cerebrale fulminante che nel 2006 lo colpì durante Novara-Giulianova e che gli fece rischiare la vita. Vestiva la maglia degli abruzzesi, Cherubini, conosciuto molto bene in Abruzzo per aver giocato, oltre che con i giallorossi in C1 nella stagione 2005-2006, in precedenza con il Chieti, sempre in C1, dal 2002 al 2004, e poi ancora al Chieti, in Interregionale, nel 2008-2009.
Cherubini ha avuto anche problemi con la giustizia. Nel giugno del 2014 è stato arrestato per porto illegale d’arma e ricettazione perché sorpreso alla periferia di Roma, mentre girava con una pistola calibro 765 risultata rubata. Cherubini aveva fatto già parlare di sé anche nel 2010, quando a Ostia aveva staccato a morsi un orecchio al rivale in amore.

