Calciopoli, Capello punge l’Inter: una comica il loro scudetto 2006

15 Gennaio 2019

MILANO. Lo scudetto del 2006, tolto alla Juventus e assegnato all'Inter dopo la sentenza di Calciopoli, continua a fare litigare. Fabio Capello, in quella stagione allenatore dei bianconeri, ha...

MILANO. Lo scudetto del 2006, tolto alla Juventus e assegnato all'Inter dopo la sentenza di Calciopoli, continua a fare litigare. Fabio Capello, in quella stagione allenatore dei bianconeri, ha bollato quella decisione come «comica». Al tecnico di San Canziano d'Isonzo venne cancellato l'ottavo (e ultimo) titolo vinto in Italia da allenatore e anche quello dell'anno prima, revocato. «È stata una comica averlo assegnato all'Inter, una cosa nettamente ingiusta», ha detto, tornando sulla vicenda, in un'intervista a Radio Anch'io sport. «Non sono stati rispettati», ha aggiunto Capello, «i tempi e le regole non è stata data la possibilità alla giustizia sportiva di operare correttamente. Guido Rossi (allora commissario straordinario della Figc, ndr) agì troppo frettolosamente». La Juve del 2005/2006 aveva vinto il campionato facendo 91 punti, contro i 76 dell'Inter, seconda classificata. Ma con la sentenza su Calciopoli fu retrocessa in serie B. Pochi giorni fa il club bianconero ha depositato al Collegio di Garanzia del Coni il ricorso contro l'assegnazione di quel titolo all'Inter.