Calcioscommesse, Di Nicola non risponde al Gip di Venezia

La difesa chiede la scarcerazione del direttore sportivo rossoblù nell'ambito dell'udienza di convalida. Il pm si oppone
VENEZIA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Ercole Di Nicola, ormai ex responsabile dell'area ex rossoblù arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul Calcioscommesse, Dirty Soccer. Nell'ambito dell'udienza di convalida, l'avvocato difensore Libera D'Amelio, ha chiesto la scarcerazione, ma il Pm si è opposto. Il Gip deve pronunciarsi.
Sono stati invece già concessi i domiciliari a Vincenzo Nucifora ex direttore sportivo del Chieti e del Pescara. Davanti ai magistrati ha risposto a tutte le domande rigettando il castello accusatorio e dichiarandosi estraneo alla vicenda.
Intanto, i tifosi dell'Aquila calcio non hanno nascosto il loro sdegno nei confronti di Di Nicola, "dedicando" a lui uno striscione polemico comparso alla curva della questura nei pressi dello stadio Fattori.

