Calendario in salita nella corsa per la salvezza

10 Aprile 2018

Restano tre gare da giocare di cui due in trasferta: domenica il “quasi derby” a San Benedetto del Tronto senza Speranza e con gli ex Palladini e Federico

TERAMO. Lo scatto verso la salvezza non c'è stato. Il +4 sul penultimo posto non lascia tranquillo il Teramo, che per tagliare il traguardo della permanenza in serie C dovrà sudare ancora tanto. Il calendario, però, non aiuta i biancorossi di Palladini. Restano da giocare tre partite (due fuori casa, una al Bonolis): alla trasferta di domenica sul campo della Sambenedettese (ore 16,30) faranno seguito il turno di riposo del 22 aprile, lo scontro diretto di Fano del 29 e la gara interna del 6 maggio contro la Reggiana. Stilare una tabella di marcia è complicato. Si prevede un rush finale sofferto. Potrebbero bastare pochi punti, se le inseguitrici dovessero perdere ulteriore terreno, ma potrebbe anche essere necessario premere sull'acceleratore se alle spalle del Teramo dovessero mettersi a correre. Tra le squadre che inseguono il Diavolo, soltanto il Gubbio ha ancora tra gare da giocare. Vicenza e Fano hanno infatti a disposizione quattro partite, mentre il Santarcangelo, impegnato giovedì nel recupero casalingo contro il Sudtirol, scenderà in campo altre cinque volte. Il Teramo inizia a preparare oggi il "quasi-derby" del Riviera delle Palme, dove mancherà, per squalifica, il capitano Ivan Speranza (assenza pesante nel reparto arretrato), ma tornerà a disposizione l'attaccante Giacomo Tulli, che proprio a San Benedetto ha mosso i primi passi della carriera tra il 2006 e il 2008. «Sarà una gara dura», dice il difensore Alessio Milillo, «e giocarla senza il nostro capitano complica le cose. Io e i miei compagni di reparto dovremo farci valere per rendere meno pesante l'assenza di Speranza. A noi servono punti, perciò andremo al Riviera delle Palme per vincere e con l'idea di battagliare su ogni pallone. La classifica? Il Teramo non deve guardare le altre, ma pensare esclusivamente alle sue partite. Dobbiamo essere più bravi nella gestione del vantaggio. C'è grande rammarico per non essere riusciti a battere il Renate. Se avessimo vinto avremmo fatto un passo avanti notevole verso la salvezza. Recriminare, però, è del tutto inutile. Adesso bisogna andare in casa della Sambenedettese con la testa giusta».
Sarà una sfida speciale per il tecnico Ottavio Palladini e il ds Sandro Federico. Il primo, nato a San Benedetto, si dimise dalla panchina dei rossoblù nel gennaio del 2017 a causa di alcune frizioni con il vulcanico patron Fedeli, mentre Federico fu esonerato un mese più tardi. Palladini ha guidato la Sambenedettese per diverse stagioni, riportandola tra i professionisti, nel 2016, dopo sette anni. Domani, al termine della riunione del Gos, prenderà il via la prevendita dei biglietti per i tifosi biancorossi residenti in Abruzzo.
La sanzione. Il Matera (girone C) è stato penalizzato di due punti per violazioni Covisoc. La squadra allenata da Gaetano Auteri scende da 47 a 45 punti, affiancando il Cosenza in classifica.
Il recupero. Si gioca oggi, alle 14,30, la gara Olbia-Arezzo, recupero della 28ª giornata del girone A. Il match sarà arbitrato da Daniele Viotti della sezione di Tivoli.
Gaetano Lombardino
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