Calvarese passerà al Var, Paterna va in serie B

Arbitri, Napoli-Lazio ultima gara in A per il fischietto teramano, Di Paolo di Avezzano appeso a un filo
PESCARA. Napoli-Lazio di sabato scorso, con ogni probabilità, sarà stata l’ultima partita diretta in serie A da Gianpaolo Calvarese, l’arbitro di Teramo. Il 44enne imprenditore è a fine corsa. Ha sperato fino alla fine in una deroga per un’altra stagione, ma probabilmente andrà a Orsato di Schio e non a lui. In compenso, resterà nel giro, perché diventerà un varista. Dalla prossima stagione sarà davanti a un video a vivisezionare e analizzare le azioni più discusse. Un nuovo orizzonte che dovrebbe diventare ufficiale sabato quando l’Aia deciderà gli organici dei campionati professionistici della prossima stagione. Calvarese arbitra in serie A dal 2012 e nell’agosto del 2017 è stato vittima di un serio infortunio durante Benevento-Bologna: rottura del tendine d'Achille. Nel dicembre scorso ha arbitrato la finale di Supercoppa Juventus-Lazio in Arabia saudita. Con il suo abbandono dell’attività agonistica l’Abruzzo non avrà più nessun arbitro stabilmente in A.
Al Var, la prossima stagione, Calvarese potrebbe trovare Aleandro Di Paolo, al primo anno davanti al video. L’ex fischietto avezzanese sembrava destinato a finire la sua esperienza, ma dai quadri potrebbe già uscire Banti (andrà alla Fiorentina con ogni probabilità) e quindi Di Paolo potrebbe salvare il posto. Condizionale d’obbligo anche per il giuliese Antonio Di Martino che figura nei quadri della serie B e domenica ha diretto Bologna-Torino.
Un segnale di fiducia, probabilmente, più che un contentino prima della dismissione (termine tecnico per chi viene bocciato). Emidio Morganti, designatore degli arbitri della serie B, potrebbe dargli un’altra chance.
Dalla serie C, invece, sarà sicuramente promosso Daniele Paterna, 33 anni, di Teramo. Ha arbitrato Reggiana-Bari, la finale play off e le sue qualità sono emerse nitide nel corso della stagione nonostante il lockdown. Già la scorsa estate era in rampa di lancio. Non venne promosso, ma aveva già messo un’ipoteca sul salto di categoria. Che si materializzerà nei prossimi giorni. Paterna è un figlio d’arte: il papà Patrizio (oggi alto dirigente dell’Humana) ha diretto partite di calcio fino alla serie C. E anche lo zio Peppino ha avuto il fischietto in bocca. Adesso Daniele ha la possibilità di superarli entrambi.
Resta sospesa la posizione dell’assistente teatino Giulio Basile. Era destinato anche lui alla serie B dopo una stagione dal buon rendimento, ma la promozione non è più così certa visto che la media voto si sarebbe abbassata durante i play off.
Infine, resterà nell’organo tecnico della Can C Elenito Di Liberatore, l’ex assistente arbitrale originario di Notaresco ma stabilitosi a Ripa Teatina che ha attaccato la bandierina al chiodo nel 2019.
@roccocoletti1
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