Campagnaro e Bovo: «Vogliamo restare»

I due difensori lanciano un messaggio al presidente Sebastiani
PESCARA. A breve inizieranno le consultazioni, ma Cesare Bovo e Hugo Campagnaro hanno già scoperto le carte. I difensori biancazzurri hanno il contratto in scadenza ed entrambi vorrebbero prolungarlo per un’altra stagione. Comincia Bovo. «Per ora non si sa nulla, ma spero di restare a Pescara», rivela l’ex Torino, «dentro ho tanta rabbia causata dagli infortuni che non mi hanno permesso di giocare con continuità. Ho voglia di mettermi in discussione e di sicuro continuerò a giocare. La mia priorità è il Pescara e mi auguro di continuare qui. Se la società lo vorrà, trovare un accordo non sarà affatto un problema».
Il difensore romano ha collezionato 8 presenze nel girone di andata, poi a fine dicembre si è operato al ginocchio e non è più rientrato in campo. «Purtroppo i tempi di recupero sono stati maggiori rispetto a quelli stabiliti, ma ora il ginocchio risponde bene. Spero di poter partire in ritiro con i miei compagni. L’aspetto economico non sarà un ostacolo, tutto dipenderà dai dirigenti e dallo staff tecnico. Se loro credono che la mia presenza possa essere utile l’accordo si raggiungerà in pochi minuti».
Bovo ha tanta voglia di riscatto dopo un’annata da dimenticare. «Non è facile spiegare un cammino così deludente. Pensavamo di poter fare meglio, invece, a un certo punto la situazione è diventata pericolosa. Ci sono stati tanti problemi e per fortuna alla fine siamo riusciti a evitare i play out, soprattutto grazie all’ottimo lavoro svolto da Bepi Pillon». L’obiettivo erano i play off, poi la stagione ha preso una brutta piega con tre allenatori che si sono avvicendati sulla panchina biancazzurra. Fino a marzo c’è stato Zdenek Zeman. Sembrava che Bovo non rientrasse nei piani del boemo che però, quando il 35enne non ha avuto problemi fisici, lo ha sempre utilizzato. «Sia l’anno scorso che quest’anno mi ha dato spazio. Purtroppo mi sono fatto male varie volte e forse lui è stato più contento così».
Il desiderio di Cesare Bovo è lo stesso di Hugo Campagnaro. Il difensore argentino compirà 38 anni il 27 giugno, ma non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo.
Nel torneo che si è da poco concluso, i guai cronici al polpaccio destro non gli hanno dato tregua e alla fine Hugo ha giocato solo 7 partite (più una in coppa Italia). «Se vengo gestito bene, come è successo nel finale di campionato, posso dare una mano e giocare almeno la metà delle partite», assicura Campagnaro. «Mentalmente sono pronto a continuare la carriera, non ho alcuna voglia di ritirarmi. Mi piacerebbe proseguire restare un altro anno a Pescara, dove mi trovo benissimo».
La palla passa al presidente Daniele Sebastiani che non ha mai nascosto la sua ammirazione nei confronti di Campagnaro. «Ho sempre avuto un bel rapporto con Sebastiani. Nei prossimi giorni lo incontrerò e vedremo cosa succederà. Il presidente sa che non è una questione di soldi. Tutto dipenderà dal suo pensiero e da quello dell’allenatore». Oltre a Cesare Bovo e Hugo Campagnaro, nella rosa del Pescara ci sono ci sono altri tre calciatori in scadenza di contratto: Antonio Mazzotta, Andrea Coda e Paolo Baiocco che hanno concluso la loro avventura in Abruzzo. La società è già al lavoro per costruire la nuova rosa. Per l’attacco i nomi caldi sono quelli di Antonio Di Gaudio del Parma e Federico Melchiorri, l’ex biancazzurro di proprietà del Cagliari che in questa stagione ha giocato in prestito al Carpi. Gli emiliani possono riscattarlo, ma se non dovessero farlo il Delfino sarebbe pronto a riaccoglierlo.
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