Campagnaro: gira tutto storto

27 Marzo 2016

«Dobbiamo guardarci negli occhi e ripartire»

TERNI. Tra le file biancazzurre l'amarezza è palpabile, i segnali sono evidenti già nelle parole del tecnico Massimo Oddo, ma ancor di più e meglio parlano due fatti estremamente significativi: al triplice fischio la squadra rientra immediatamente nel tunnel che conduce allo spogliatoio senza passare a salutare la curva; poi, ai microfoni per le interviste del dopo gara, si presenta solo Hugo Campagnaro, consapevole del fatto che, nonostante il suo ritorno in campo dopo circa due mesi di stop, il trend negativo del Pescara non sia stato invertito neppure allo stadio Libero Liberati di Terni contro la Ternana di Roberto Breda. Contro le Fere pochi rischi ma il risultato racconta un'altra storia: «Quando gira male, gira male», si scaglia come il suo mister contro la sfortuna, «non c'entra il fatto che ci sia io in campo oppure no. Abbiamo fatto comunque una buona partita in fase difensiva, abbiamo creato qualcosina fuori casa e in un campo comunque difficile». Emergenza punti per il Pescara che, dopo sette vittorie di fila, è da nove gare che non trova i tre punti, uscendo dalla zona play off, anche se questa è davvero ad un tiro di schioppo. Il gruppone è ancora lì e molto compatto, anche la terza piazza - teoricamente - sarebbe ancora raggiungibile: «Dobbiamo rimetterci in carreggiata come si deve e come abbiamo dimostrato in passato di saper fare, pensiamo subito alla prossima gara e iniziamo a lavorare per rimettere a posto i pezzi. Dobbiamo ricompattarci», la ricetta dell'ex difensore dell'Inter, «perché la squadra ha qualità e voglia. Dobbiamo guardarci negli occhi e farci scattare quella molla decisiva per ricominciare a fare risultati, è l'unico modo per uscirne». Lontano dal campo per lungo tempo, causa infortunio, Campagnaro parla della sua condizione fisica: «Dopo circa due mesi, sto abbastanza bene ma probabilmente non ho spinto al massimo contro la Ternana, non potevo. Per tornare al top probabilmente ho bisogno di altre tre gare». Assenze e sfortuna gravano sull'andamento della squadra, ma Campagnaro che ha visto le ultime sfide del Pescara dagli spalti, forse sa dire qualcosa in più sulle lacune. Nell'ambiente biancazzurro non manca chi insinua attriti nei rapporti di spogliatoio: «Assolutamente no», fuga ogni dubbio il centrale argentino, «problemi tra di noi non ce ne sono, siamo compatti, questo è davvero un gran bel gruppo e l'intenzione di fare bene c'è, semplicemente non riusciamo a fare risultato. Secondo me dobbiamo cominciare a fare prestazioni magari meno belle ma che diano frutti». Mantenere un buon rapporto con la tifoseria, quando mancano ormai solo nove giornate è senza dubbio una prerogativa: «Sono delusi, lo so, ma lo siamo anche noi dopo tante sconfitte. Il campionato poi era cominciato in maniera del tutto diversa quindi digerire una discesa così dopo la scalata è difficilissimo, ma una cosa deve essere chiara a tutti», annuncia il difensore, «noi ce la mettiamo tutta, quando scendiamo in campo».

Marta Rosati