«Campagnaro torna tra un mese, Bahebeck ok»

17 Gennaio 2017

Parla Salini, il medico dei biancazzurri: gli infortuni? Non lo so, ma il campo sintetico non aiuta»

PESCARA. Tanti (troppi) infortuni hanno condizionato il cammino del Pescara. Massimo Oddo in diverse occasioni ha dovuto fronteggiare l’emergenza e domenica, a Napoli, a causa della febbre improvvisa che ha colpito Stendardo, ha dovuto richiamare Zuparic, arrivato in Campania con la sua auto.

Attualmente sono nove i biancazzurri in infermeria e ha parlato della loro situazione il professore Vincenzo Salini, primario della clinica ortopedica dell'ospedale di Chieti e responsabile dello staff medico del Pescara.

Professor Salini, a causa dei tanti infortuni, Oddo ha paragonato il Pescara di Napoli alla Longobarda di Oronzo Canà. Lei che pensa?

«Sorrido, perché quella dell’allenatore era solo una battuta. Effettivamente la situazione che si è creata è comica, da film. Pensate alla febbre di Stendardo e alla convocazione improvvisa di Zuparic...»

Come mai tutti questi infortuni?

«Molti sono di natura traumatica. Non c’è nessun collegamento tra i vari casi».

Il campo sintetico sul quale si allena la squadra può facilitare gli infortuni?

«Non lo so, ma il sintetico qualche problema può crearlo. Potrebbe aumentare il rischio del sovraccarico delle articolazioni».

È la prima volta che le capita di gestire così tanti infortuni?

«No, nel 2010, quando fummo promossi in B, abbiamo gestito una situazione molto più grave».

Facciamo un report. Stendardo e Bovo, gli ultimi due arrivati, quando rientreranno?

«Il primo subito, perché sta smaltendo il virus che lo ha colpito. Bovo credo che possa rientrare per la gara con la Fiorentina, come lo stesso Zampano. Anzi, per quest’ultimo potrebbe esserci qualche possibilità per la sfida contro l’Inter».

E lo sfortunato Bahebeck?

«Lui ha avuto diversi problemi muscolari, ma non ricadute. In settimana il francese tornerà in gruppo»

Vitturini e Campagnaro?

«Il terzino tra 20 giorni, mentre Campagnaro ha un problema al soleo e sarà pronto tra un mese»

Per Gaston Brugman si prevede un lungo stop?

«No. Abbiamo escluso problemi più seri, come l’ernia inguinale e la pubalgia. Tra 15 giorni potrebbe essere pronto. E con lui anche Simone Pepe, che sta guarendo dall’infortunio muscolare».

In generale, lo stato di salute della squadra com’è?

«Stanno tutti bene e, ripeto, parecchi infortuni sono di natura traumatica. Spero che tutto si risolva per il meglio nei prossimi giorni, così l’allenatore potrà avere tutti a disposizione». (l.d.m.)

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