Campitelli ai tifosi: basta multe, Teramo ne prende troppe

Il presidente lancia un appello: «Così buttiamo solo soldi» Con la Reggiana c’è il rebus Lapadula, ma Bucchi scalpita

TERAMO. È la vigilia della settimana casalinga per il Teramo.

Domani, al Bonolis (ore 15), i biancorossi si giocano l'occasione di scavalcare in classifica la Reggiana. A due settimane di distanza dai fischi e dai mugugni piovuti dalla tribuna nella gara contro la Pro Piacenza, mister Vivarini chiama a raccolta il pubblico: «Abbiamo bisogno del calore e della vicinanza di tutti i settori dello stadio», dice il tecnico del Teramo, «perché siamo in formazione d'emergenza e la spinta dei tifosi può essere determinante nell'affrontare un'avversaria quotata come la Reggiana. È il momento di stringersi intorno alla squadra».

A proposito del pubblico il presidente Luciano Campitelli, intervenendo a Tv6, ha lanciato un appello per mettere fine al problema delle multe (8.750 euro la cifra inflitta finora alla società dal giudice sportivo).

«Chiedo ai tifosi di comportarsi in modo corretto e rispettando le regole, sia in casa che in trasferta. Abbiamo una curva splendida ed è un peccato essere costretti a pagare ammende. Quelle cifre, per esempio, potrei investirle per il settore giovanile e altro. La partita, pertanto, sia un momento di festa e di tifo sano», ha detto il patron del Teramo.

Notiziario. Lapadula sì o no? Il rebus sull'impiego dell'attaccante torinese, alle prese con i soliti fastidi al ginocchio sinistro, verrà sciolto soltanto poche ore prima del fischio d'inizio di Teramo-Reggiana. La sensazione è che alla fine Lapadula (che ha svolto lavoro differenziato per tutta la settimana) sarà regolarmente in campo, pur non essendo al meglio della condizione. Il capitano Andrea Bucchi è comunque pronto a ogni evenienza. L'altro dubbio della vigilia riguarda la scelta, in difesa, di uno tra Brugaletta e Perrotta nel confermato modulo 3-5-2.

La Reggiana, dal canto suo, vuole riscattare le due sconfitte consecutive subite con Gubbio e Ascoli.

Gli emiliani, guidati da Alberto Colombo, ritrovano dopo la squalifica il 20enne difensore montenegrino Minel Sabotic. Da segnalare, nella rosa della Reggiana, la presenza di una vecchia conoscenza del calcio abruzzese, come il portiere Ivano Feola (classe 1991, ex Chieti) e di elementi dal passato in categorie superiori, come i mediani Andrea Parola e Paolo Zanetti e gli attaccanti Francesco Ruopolo e Davide Sinigaglia. La sfida Teramo-Reggiana torna domani a distanza di sette stagioni.

Gaetano Lombardino

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