Vinnie Pasquantino, l’asso del baseball che arriva da Ofena

La storia della stella del Kansas: il bisnonno emigrò a New York nel 1900. «Voglio tornare presto in Abruzzo»
Per arrivare a Vincent (Vinnie) Pasquantino, americano originario di Ofena, il Centro è andato per vie traverse, raggiungendo prima Lawrence Baldassaro a Holyoke, Massachusetts, che ha contattato Nick Kappel a Kansas City, che poi ci ha messo in contatto con Sam Mellinger, il quale ci ha permesso di parlare («ma per soli 10 minuti») con l’ex capitano della squadra nazionale italiana di baseball, Pasquantino. Il capitano è meglio conosciuto con il soprannome di “Pasquatch”, specialmente quando gioca con la sua squadra, i Kansas City Royals (della Major League Baseball americana).
Baldassaro è un esperto di baseball originario di Tascone (Aq) e Abbateggio, Kappel è a capo del reparto media dei Royals, e Mellinger è il vice presidente dei Royals. Considerando che i Royals pagano Vinnie 11,1 milioni di dollari (per 324 partite in due anni), i 10 minuti che Mellinger ci ha consentito avere con Vinnie, subito dopo il suo arrivo in campo per allenarsi, si traducono in circa 2.300 dollari. I Royals sono considerati 27esimi tra le 30 squadre della Major League.
Pasquantino è nato a Richmond, Virginia, nel 1997, e gioca per i Royals, la squadra di Kansas City, che non si trova nello Stato del Kansas, ma nel confinante Missouri. Uno zig-zag ingarbugliato, come lo era la squadra nazionale di baseball italiana, composta da quasi tutti italo-americani della Mlb provenienti da tutte le parti degli Usa. Questo perché per il 2026 la stagione americana di baseball è iniziata il 25 marzo (termina il 27 settembre) e questi giocatori non erano stati chiamati a far parte del Team Usa per il torneo World Baseball Classic (Wbc).
Per i Royals, Pasquatch é il primo “baseman” (a guardia della prima delle 4 basi) e il designato “hitter” (battitore), mentre per il team Italia Vinnie è stato il capitano della nazionale e quello incaricato di servire una tazzina di caffè espresso quando un battitore faceva un “homerun” (segnava un punto mettendo la palla fuoricampo o toccando tutte le basi, in questo caso chiamato semplicemente a “run”).
«Nel 2023 il team italiano mi ha chiesto se volessi fare il capitano per il Wbc ed ho accettato», chiarisce Vinnie e poi spiega che il suo bisnonno Carmelo era arrivato negli Usa da Ofena nei primi del 1900 («non ricordo la data esatta», afferma) e quando era sbarcato ad Ellis Island, New York, gli avevano cambiato il cognome Pasquantonio nell’attuale Pasquantino. Poi, passa a parlare della famosa caffettiera che, dopo il campionato, è stata venduta all’asta per 16.510 dollari («non so chi sia l'acquirente») ed il ricavato donato ad un'associazione che si occupa di persone affette da autismo dell’Arizona.
Circa la caffettiera, il quotidiano americano The Wall Street Journal aveva fatto notare in un articolo in prima pagina che i giocatori italo-americani, non abituati al caffé bollente (bevono solitamente caffé freddo o ghiacciato), storcevano il naso quando dovevano berlo. Sempre a detta del Journal, molti dei giocatori del team italiano del Wbc non sono mai stati in Italia, ma Vinnie chiarisce che seppur «personalmente sono stato in Abruzzo una sola volta, conto di tornarci presto, continuare ad imparare l’italiano e anche avvisare il Centro del mio arrivo».
Quando al Wbc la squadra italiana ha sconfitto in Texas la favorita Team Usa, la vittoria ha rappresentato una notizia di grande rilievo ed è stata persino riportata nei telegiornali serali nazionali della Nbc e sul Journal con il titolo: «Il Team Italia conquista il baseball a colpi di espresso e Armani». Il Venezuela ha poi sconfitto l’Italia per 4 a 2, guadagnandosi il diritto di affrontare e battere il Team Usa in finale con il punteggio di 3 a 2.
Il Wbc si svolge fin dal 2006, ma è stato solo quest’anno – dopo la sconfitta degli americani contro gli italiani – che è assurto a status di campionato internazionale di grande notorietà. Al torneo partecipano squadre provenienti da 20 paesi per la conquista del titolo. L’edizione di quest’anno ha avuto inizio il 5 marzo e si è conclusa martedì 17 marzo.
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