Campitelli chiede il sostegno di Teramo

Il presidente lancia la campagna abbonamenti: «Dispiaciuto per la mancanza di sponsor locali»
TERAMO. Campagna abbonamenti e primo acquisto ufficiale. E' stato un pomeriggio di presentazioni, quello di ieri, in casa Teramo. Al fianco del presidente Luciano Campitelli, nella sala San Carlo del museo archeologico, è spuntato, a sorpresa, l'attaccante campano Alfredo Donnarumma, classe 1990, ex Cittadella, arrivato in prestito dal Pescara. «Sono contento di fare parte di questo progetto», ha detto Donnarumma dinanzi a stampa e tifosi, «e sogno di vincere il campionato come già è accaduto a Lanciano (nel 2012, ndc) e Gubbio (nel 2011, ndc). Il Pescara ? Adesso penso a dare il meglio con questa maglia, poi si vedrà».
Nel passato di Donnarumma spicca l'ottima stagione a Como, nel 2012-2013, in Prima divisione, con 14 reti in 30 presenze. Campitelli lo ha incoronato così: «Se farà bene da noi e segnerà tanti gol, Teramo sarà per Donnarumma il trampolino di lancio verso la serie A. Il nostro primo obiettivo è la salvezza», ha aggiunto il patron, «e allestiremo una rosa attrezzata per ben figurare nella Lega Pro unica. E' un orgoglio prendere parte ad una categoria così importante». A breve la società ufficializzerà altri acquisti (dieci-dodici nelle intenzioni della dirigenza). Oggi dovrebbe essere il giorno buono per la firma del difensore molisano Marco Perrotta ('94), ex Paganese, mentre all'inizio della prossima settimana dovrebbe essere il turno del terzino Bruno Martella ('92) e del mediano Stefano Amadio ('89). Per l'attaccante Francesco Nicastro ('91), invece, la trattativa è più complessa e, pertanto, bisognerà pazientare. Il ds Marcello Di Giuseppe, operativo a Milano da tre giorni, resta comunque vigile su più fronti.
Gli abbonamenti. La campagna abbonamenti, con lo slogan "Che Diavolo aspetti?", proporrà prezzi vantaggiosi per le famiglie (di massimo quattro persone con due figli nati dopo il 1996) e prezzi ridotti per le donne e i ragazzi tra i 13 e i 16 anni. La tribuna vip, con accesso all'area hospitality dello stadio e la cena natalizia con la squadra, ha un costo di 380 euro (450 euro per la famiglia); la tribuna laterale coperta 190 euro (260 euro per la famiglia); i distinti 140 euro (200 euro per la famiglia) e la curva 60 euro (100 euro per la famiglia). Per chi non vuole sottoscrivere la supporters card-tessera del tifoso, c'è la possibilità di acquistare dei voucher corrispondenti ai vari settori (agli stessi prezzi degli abbonamenti) e prelevare poi il biglietto d'ingresso alla biglietteria autorizzata prima di ogni partita. Gli abbonamenti possono essere acquistati da oggi nella sede di via Oberdan 23, dal lunedì al venerdì (ore 9-12 e 15-18). L'obiettivo è quello di vendere molte più tessere dello scorso anno, quando furono appena 277 gli abbonati. Da ieri, inoltre, il sito internet del club (www.teramocalcio.net) presenta una nuova impaginazione e sezione-news curata dal nuovo addetto stampa Marco De Antoniis.
L'appello. Durante la presentazione della campagna abbonamenti e dell'attaccante Donnarumma, il presidente Campitelli si è rivolto agli imprenditori cittadini e ai politici (in particolare all’assessore allo sport, Francesca Lucantoni, presente in sala) chiedendo loro di stare vicini ai colori biancorossi. Il patron, inoltre, si è detto «dispiaciuto per la mancanza di sponsor locali tra quelli principali della società», auspicando un cambio di rotta per il futuro, e ha voluto ringraziare una banca "non teramana" per la fidejussione da 600 mila euro presentata al momento dell'iscrizione al campionato.
Gaetano Lombardino
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