Campitelli: due punti persi Teramo, devi crederci

Il presidente biancorosso analizza il pari col Tuttocuoio: «Vittoria gettata all’aria Lapadula sul mercato? No, rimane con noi e siamo pronti a rafforzare la rosa»
TERAMO. Il quarto risultato utile consecutivo non è bastato al Teramo per mantenere il terzo posto in classifica. Come è stato accolto dal presidente Luciano Campitelli lo 0-0 di sabato contro il Tuttocuoio ? «Per me sono due punti persi», commenta il patron biancorosso, «perché potevamo tranquillamente vincere a Pontedera se i ragazzi ci avessero creduto di più. Sono un po' rammaricato, ma comunque è sempre positivo muovere la classifica in un campionato equilibrato come questo. A Lucca bisognerà andarci con una determinazione maggiore e, se vogliamo ambire ad un posto tra le prime quattro, è necessario metterci più cattiveria in ogni occasione. Contro la Lucchese mi aspetto una gara molto insidiosa. Lapadula? Piace a tante squadre, ma ce lo teniamo stretto. Gianluca (Lapadula, ndc) resterà sicuramente con noi fino al termine della stagione. È un giocatore importante e puntiamo molto su di lui. A gennaio», conclude Campitelli, «ci muoveremo sul mercato non solo per l'immediato ma con l'idea di fare investimenti in chiave futura».
Toscane indigeste. Il Teramo non è ancora riuscito a vincere contro le formazioni toscane del girone B. Nelle cinque gare giocate finora, il Diavolo ha raccolto appena due punti (con Carrarese e Tuttocuoio) perdendo in tre occasioni (con Pisa, Grosseto e Pistoiese). Il tabù, dunque, continua. La Toscana, tra l'altro, si conferma particolarmente ostica per i biancorossi se si considera che, da quando sono tornati tra i professionisti (stagione 2012-2013), hanno fatto bottino pieno soltanto a Poggibonsi (0-1, il 15 settembre 2013) e a Gavorrano (1-3, il 13 gennaio 2013).
Esame Lucchese. Il calendario riserva al Teramo un'altra trasferta (la seconda consecutiva) in Toscana. Sabato, alle 15, i ragazzi di Vivarini saranno di scena sul campo della Lucchese guidata dal neo tecnico Giuseppe "Nanu" Galderisi. L'arrivo del 51enne ex allenatore di Giulianova e Pescara, subentrato a Guido Pagliuca la scorsa settimana, sembra avere rigenerato i toscani, tornati alla vittoria contro il San Marino grazie al gol del montenegrino Filip Raicevic. La sfida tra Lucchese e Teramo manca da oltre 35 anni. L'ultimo precedente risale infatti al 4 marzo 1979 e si chiuse con la vittoria dei rossoneri, allo stadio Porta Elisa, per 2-0.
Riecco Lapadula? Dopo due gare iniziate dalla panchina è probabile che a Lucca il bomber Lapadula venga rilanciato dal primo minuto. Il problema al ginocchio sinistro è in fase di miglioramento e solo per prudenza si è preferito dosarne l'utilizzo contro Reggiana e Tuttocuoio. L'attaccante torinese insegue il gol da due mesi (Santarcangelo-Teramo 1-2 del 28 settembre). Da valutare, in settimana, le condizioni del mediano Luca Lulli (pubalgia) e del portiere Federico Serraiocco (virus influenzale), entrambi costretti al forfait nel match dell'altroieri. Una curiosità, infine: da quando il Teramo ha cambiato modulo, adottando il 3-5-2, è migliorata la tenuta difensiva della squadra (una rete subìta in tre partite) e per la prima volta la porta è rimasta inviolata per due gare consecutive. In costante crescita il difensore Perrotta e il portiere Tonti.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

