Campitelli: «Entro l’anno nuovi soci»

Il patron del Teramo presenta gli azionisti Di Battista e Schiappa e chiede aiuto al territorio. Mercato, sfuma Chiossi
TERAMO. Il presidente Luciano Campitelli e il cugino Ercole Cimini non sono più soli alla guida del Teramo. Sono stati ufficialmente presentati ieri due nuovi soci di minoranza, Luigi Di Battista e l'imprenditore Mauro Schiappa, che avranno il 10% ciascuno delle quote del club. Durante la conferenza stampa Campitelli ha manifestato l'intenzione di arrivare a cedere, nei prossimi mesi, il 40% totale delle quote. Dovrebbero entrare, pertanto, altri due soci, anche se stando alle voci che circolano nell'ambiente un terzo socio già ci sarebbe e avrebbe però chiesto di mantenere l'anonimato.
Si respira quindi un'aria nuova all'interno dell'organigramma societario ed è la prima volta, all'alba dell'undicesimo anno di gestione, che Campitelli e Cimini vengono supportati da qualcuno. Mauro Schiappa, titolare dell'omonima azienda "Automatica Schiappa" è di Basciano mentre Luigi Di Battista, teramano del quartiere San Berardo, è al vertice della sede cittadina della Groupama assicurazioni. «Lavoro nel comparto dei distributori automatici», ha spiegato Schiappa, «e collaboro da tempo con il presidente Campitelli dando un contributo a livello di sponsor. Quest'anno mi è stata offerta l'opportunità di essere maggiormente coinvolto nel progetto e ho ritenuto opportuno fare parte con più assiduità della vita societaria del Teramo». Di Battista ha aggiunto: «Essendo un teramano doc volevo a tutti i costi vivere questa esperienza all'interno della squadra della mia città. L'obiettivo è riportare il grande pubblico al Bonolis e rendere lo stadio una vera e propria "Casa Teramo", accessibile ai tifosi e non, creando un bel movimento intorno alla squadra». La Groupama assicurazioni sarà il main sponsor dei biancorossi anche nella prossima stagione. «Ringrazio Di Battista e Schiappa per il supporto», ha detto il patron Campitelli, «siamo ben felici di aver compiuto questo passo. Vogliamo ricominciare con un progetto serio e importante, bisogna tornare a ricreare qualcosa di positivo. La distribuzione delle quote si delineerà per un 10% ciascuno e puntiamo a toglierci un totale del 40% entro l'anno. Se poi un giorno dovesse esserci un imprenditore della zona disposto a rilevare il restante 60% io sono pronto a cederglielo. Credo che il Teramo debba essere di tutti. È fondamentale che ci sia un coinvolgimento di imprenditori locali. Sul campo l'obiettivo è di provare a fare qualcosa in più della salvezza, ma la priorità è riuscire a tenersi stretta la serie C. In altre piazze italiane, ben più grandi della nostra, abbiamo club che sono spariti dal professionismo. Sotto la mia gestione il Teramo non è mai retrocesso e ne vado fiero. La serie B è stato un sogno che si è avverato per caso, però adesso togliamocela dalla testa altrimenti non si va più avanti». A proposito della contestazione della curva, dopo il nuovo striscione esposto domenica, Campitelli ha commentato: «Sono cose che non fanno piacere, ovviamente. Teramo è una piazza correttissima. Forse chi contesta ha anche le sue ragioni, ma credo che il rapporto con gli ultrà si possa ricomporre. Sono l'anima del nostro tifo».
L’amichevole. È in programma oggi il primo vero impegno del precampionato: a Cascia (ore 18, ingresso libero) i ragazzi di Zichella se la vedranno con il Benevento, squadra di serie B allenata dall'ex pescarese Cristian Bucchi. Sarà l'occasione per vedere all'opera il mediano Roberto Ranieri, ufficializzato due giorni fa.
Mercato. Sfuma l'arrivo della mezzala Chiossi (Atalanta); si attendono notizie sul conto del terzino Fiordaliso (Torino). Potrebbe partire il portiere Lewandowski. Il ds Federico è alla ricerca di un difensore centrale.
Gaetano Lombardino
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