Campitelli, la delusione «Non m’è piaciuto niente»

Il patron: «Speriamo di riprenderci, con questo atteggiamento non si va lontano» Zichella: «Brutta ripresa, ma occorre dare tempo a ragazzi giovanissimi»
TERAMO. Nel dopogara l'amarezza è stampata sul volto del presidente Luciano Campitelli. «Non mi è piaciuto niente e mi ha deluso un po' tutto», sottolinea il patron biancorosso, «speriamo di riprenderci subito, altrimenti ci andremo a mettere nei guai. Occorre ritrovare lo smalto che si era visto nelle precedenti partite. Non conosco il motivo di questo brusco passo indietro. Stavolta, nella squadra, c'era la paura di toccare la palla. Con questo atteggiamento non si va troppo lontano. Nel secondo tempo, in particolare, i ragazzi erano irriconoscibili sotto tutti i punti di vista. Da domenica bisogna tornare a giocarcela senza timori e a viso aperto, puntando a fare qualche vittoria perchè le vittorie portano tranquillità. Credo che ci riprenderemo subito, guai se non fosse così. I fischi del pubblico? I tifosi pagano per venire a vedere le partite ed è giusto che facciano quello che meglio credono». A chi gli chiede se il tecnico Zichella è in discussione, Campitelli risponde: «Assolutamente no».
In sala stampa arriva Giovanni Zichella, che commenta così l'esito dell'incontro: «Nel primo tempo la squadra non mi è dispiaciuta. Nella ripresa, invece, abbiamo fatto fatica e il pareggio finale è giusto anche se, inutile nasconderlo, prima della gara ero fiducioso di riuscire a cogliere la vittoria. Dopo l'intervallo ho sostituito Di Renzo con Zecca per attaccare di più la profondità. La nostra», aggiunge l'allenatore del Teramo, «è una squadra profondamente rinnovata. Bisogna continuare a lavorare duramente. Abbiamo chiuso con tre '99 e due '97 in campo, perciò occorre dare tempo a questi ragazzi. Il Gubbio ha mostrato un gran palleggio ed è stato superiore a noi a centrocampo. Se poi, durante la gara, regali agli avversari elementi del calibro di Speranza, Proietti, Spighi e, alla fine, anche Caidi, qualche difficoltà in più la si può avere. Per Spighi credo si tratti di un semplice indurimento al polpaccio mentre Caidi ha avuto un problema all'adduttore e mi preoccupa un po' di più. Speranza e Proietti lavoreranno in gruppo alla ripresa degli allenamenti. La vittoria? Magari arriverà quando nessuno se l'aspetta».
Antonio Bacio Terracino ha firmato il primo gol stagionale, ma non è bastato al Teramo per centrare i tre punti. «Sono contento di essermi sbloccato», dice il giocatore campano, «ma siamo amareggiati per non essere riusciti a centrare la prima vittoria in campionato. Nella ripresa non riuscivamo a giocare la palla, eravamo frenetici. Bisogna migliorare in tutto e avere la capacità di saper soffrire. Adesso ci attendono due trasferte di fila (a Salò e a Rimini, ndc) e dobbiamo riprenderci quello che non abbiamo conquistato davanti ai nostri tifosi». Al termine della gara, dopo i fischi arrivati dagli spalti, la squadra è rimasta per qualche minuto sotto la curva, a colloquio con gli ultrà, prima di fare mestamente rientro negli spogliatoi.
Gaetano Lombardino
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