Campitelli: «Maurizi è bravo e... fortunato»

18 Ottobre 2018

Il presidente: «Ho rivisto la cattiveria giusta, ma nella ripresa siamo scesi troppo» L’allenatore al debutto: «Le motivazioni fanno la differenza». Epifani arrabbiato

TERAMO. Buona la prima per Agenore Maurizi. Il nuovo allenatore del Teramo ha esordito con una vittoria esattamente come era successo al fratello, Tommaso (ex attaccante biancorosso), quando nel 1994-'95 segnò uno dei tre gol contro il Forlì alla prima di campionato. «La gara è stata molto combattuta», ha detto Maurizi in sala stampa, «abbiamo incontrato una buona squadra, ben allenata e questo la dice lunga sulla nostra prestazione generale. Era importante partire con il piede giusto. Sono contento soprattutto per gente come Speranza, Caidi e Bacio Terracino, che sono qui da più tempo, per la dirigenza, per la città e per tutti quelli che non assaporavano il gusto della vittoria da tanti mesi. Il gruppo è stato molto disponibile nei due giorni che hanno preceduto la partita. Ci godiamo la serata, ma mettiamo un punto su questa vittoria e guardiamo avanti perché c'è da pensare immediatamente alle prossime sfide. Monza è ormai alle porte e sarà un match duro. Per me ogni gara va vissuta e giocata come se fosse quella della vita. D'altronde veniamo ricordati per i 90 minuti in cui scendiamo in campo e lì dobbiamo dare il massimo. Nella ripresa», ha aggiunto Maurizi, «abbiamo subìto qualche accelerazione pericolosa di Filippini, ma al di là degli aspetti tecnico-tattici sono contate soprattutto le motivazioni. Ci siamo scrollati di dosso le paure derivanti dalla lunga astinenza dai tre punti. Credo sia importante essersi sbloccati mentalmente in vista del prosieguo del campionato».
Il presidente Luciano Campitelli è sceso verso gli spogliatoi con il sorriso dei tempi migliori: «Con un po' di sofferenza siamo riusciti a conquistare tre punti davvero importanti. Si è fatto un piccolo passo in avanti. Evidentemente Maurizi è un tecnico fortunato se è partito centrando una vittoria (ride, ndc). Al di là di questo», ha sottolineato Campitelli, «ho visto un piglio diverso nella squadra, ma bisogna migliorare ancora tanto. Ho rivisto in alcuni giocatori quel pizzico di cattiveria che non vedevo da un po'. Nel secondo tempo, anche stavolta, siamo calati troppo e questo è un aspetto sul quale Maurizi dovrà essere bravo a trovare un rimedio. Si deve capire se è un calo fisico o psicologico. Il Monza? Ce la andremo a giocare con rinnovata fiducia. Tutto ciò che otterremo da questa trasferta sarà un di più perché troveremo di fronte un avversario molto forte. Se in tribuna dovessi incontrare Berlusconi lo saluterò con molto piacere».
Il tecnico del Fano Massimo Epifani ha analizzato così il ko del Bonolis: «Sono arrabbiato per il modo in cui abbiamo subìto sia il primo che il secondo gol. Tra primo e secondo tempo la mia squadra ha avuto un atteggiamento diverso. Peccato. Credo un pari lo avremmo meritato».
Verso Monza. I biancorossi tornano già ad allenarsi oggi pomeriggio per iniziare a preparare la difficile trasferta di domenica (ore 14,30) sul campo del Monza. Il Teramo dovrà fare ancora a meno del centrocampista Proietti (secondo e ultimo turno di squalifica) e del difensore Altobelli, che lunedì effettuerà una risonanza dopo la sublussazione alla spalla destra rimediata a Rimini. Da monitorare Spighi, sostituito ieri per un affaticamento. Gaetano Lombardino
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