Campitelli pensa al ritorno nel Teramo

L’ex patron incontra il sindaco e valuta l’ingresso nella nuova società Ssd Città di Teramo. Arrigoni firma per l’Andria
TERAMO. In una delle ultime interviste rilasciate al Centro, a precisa domanda (le manca il calcio?), Luciano Campitelli rispose senza troppi giri di parole. «Molto, è un pezzo importante della mia vita. Per chi ama veramente il calcio, come me, è difficile farne a meno. È come una droga e io in questi mesi mi sono disintossicato». Sono passati un paio d’anni e adesso, dopo un periodo di “disintossicazione”, l’ex patron biancorosso potrebbe tuffarsi di nuovo nel calcio teramano, dopo aver guidato il Diavolo dal 2008 al 2019 prima di vendere a Iachini. Ieri, infatti, in un ristorante di Giulianova l’imprenditore di Canzano ha incontrato Gianguido D’Alberto, il sindaco di Teramo. Un pranzo di lavoro molto importante, che potrebbe avere degli sviluppi clamorosi con il ritorno di Campitelli nel calcio teramano. Non si può parlare di un semplice pranzo tra “vecchi” amici, perchè insieme a Campitelli c’era il commercialista Marco Fraticelli. Con il sindaco di Teramo, invece, c’era anche l’avvocato Gianni Gebbia, il presidente della commissione tecnica nominata dal Comune che entro domani dovrà valutare il progetto della neonata società Ssd Città di Teramo, che ieri ha abbracciato un nuovo socio: l’imprenditore Cesare Spinelli, l’anno scorso nei quadri dirigenziali del Castelnuovo. Il nuovo club vorrebbe dare continuità al calcio teramano nel caso in cui venerdì il Consiglio di Stato dovesse bocciare il ricorso inoltrato dalla Teramo Calcio Srl del gruppo Ciaccia. Campitelli ha parlato con il sindaco, lodando il progetto messo in piedi da un gruppo di imprenditori capeggiati dall’industriale romano Lorenzo Ponzuoli. Campitelli si augura che il Teramo dei Ciaccia riesca a superare tutti gli scogli legali e sportivi per continuare la propria attività, ma ha fatto intuire che potrebbe tornare a fare calcio a Teramo. Con quale ruolo? Al momento è difficile da capire (forse come sponsor), ma fatto sta che il pranzo di ieri con il sindaco potrebbe essere il primo di una serie di incontri per salvare il calcio biancorosso. Domani ci sarà una nuova riunione tra i soci della Ssd Città di Teramo e il Comune, poi giovedì toccherà al Consiglio di Stato che dovrà pronunciarsi sul ricorso inoltrato dal gruppo Ciaccia. Nel frattempo l’ex capitano biancorosso Andrea Arrigoni ha firmato per l’Andria. L’esperto centrocampista ha raggiunto l’intesa con il club pugliese e con il ds Sandro Federico, che fino all’anno scorso era al Teramo. (l.d.m.)

