Campitelli si scopre anche allenatore: «Voglio i tre mediani»
Il patron biancorosso suggerisce la svolta tattica a Vivarini Nell’ultimo mese bottino scarso: due pareggi e due ko
TERAMO. Il novembre nero del Teramo sembra non avere fine. Il beffardo ko di Rimini ha allungato la striscia negativa dell’ultimo mese (due pareggi e due sconfitte). E in classifica, come se non bastasse, è arrivato ieri anche il sorpasso della Lucchese, vittoriosa per 2-0 sul Savona. Il Diavolo è adesso terzultimo da solo.
L’umore del patron Luciano Campitelli non è certamente dei migliori. L’imprenditore di Canzano, in collegamento telefonico con Rete8 Sport, ha lanciato messaggi ben precisi, sul piano tattico, al tecnico Vincenzo Vivarini.
Campitelli, che già nella conferenza stampa di sette giorni fa aveva caldeggiato l’utilizzo del 4-3-3, ha dichiarato: «È un momentaccio. Di positivo c’è che molti ragazzi, finora poco impiegati, hanno dimostrato a Rimini di poter giocare tranquillamente. Il problema è soprattutto di natura tattica. Vivarini deve tornare a giocare con tre centrocampisti, altrimenti subiamo troppo. I due laterali non ci danno una mano (il momento-no di Scipioni continua, ndc). In mezzo c’è poco filtro e in questo modo la difesa va in sofferenza. Ecco spiegato il motivo dei gol subìti. Il nostro tecnico non è affatto in discussione», ha aggiunto Campitelli, «ma deve correre ai ripari. Mi sono stancato. Ora servono i risultati. Così rischiamo di retrocedere. Da oggi dobbiamo prendere coscienza della realtà. L’obiettivo cambia. Sono tuttora convinto di avere allestito una squadra molto forte, tra le prime tre del girone, ma a questo punto l’unica mission è la salvezza. Non posso più aspettare. Sono stati dati troppi suggerimenti. Adesso voglio i fatti. A centrocampo sono necessari tre uomini. Con due mediani non possiamo più giocare. Lo scorso anno Donnarumma e Lapadula mascheravano tante pecche. Attualmente, in attacco, siamo sterili (male Da Silva, in calo Moreo, ndc). Dobbiamo fare, perciò, qualcosa di diverso. Se la squadra non dovesse rispondere, a gennaio non mi tirerò di certo indietro sul mercato. Sarei pronto a ricostruirla. Prima, però, voglio vedere qualcosa di diverso a livello tattico. La soluzione ? Ribadisco, tre centrocampisti».
Domenica, nel delicato match interno contro il Siena (inizio ore 15), Vivarini potrebbe dunque tornare a inserire due mezze ali ai lati del play Amadio (apparso in affanno a Rimini). Calvano, Di Paolantonio, Paolucci e Cenciarelli (non brillante nelle ultime esibizioni) si giocano due maglie nel caso in cui venisse riproposto il centrocampo a tre. In difesa, non è da escludere il rientro del capitano Ivan Speranza, la cui assenza sta pesando molto; è di nuovo a disposizione Altobello, che ha scontato il turno di squalifica. Domani, al Bonolis, la ripresa degli allenamenti.
Gaetano Lombardino
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