Campitelli: è ancora lunga e noi non ci arrendiamo

2 Marzo 2015

Il presidente pensa già a Carrara: «Lì andremo a riprenderci quanto perso oggi» Vivarini: «Partita difficile, dovevamo essere più rapidi a servire le punte»

TERAMO. In casa biancorossa, nel dopo-gara, si respira un po' di delusione per l'1-1 con la Spal. La vetta, adesso, è distante quattro punti. Il presidente Luciano Campitelli, però, non fa drammi e guarda già avanti: «Andremo a Carrara (si gioca sabato alle 16, ndc) per vincere. Sarà una gara molto importante per noi. Bisogna prendere in trasferta ciò che non si riesce a raccogliere tra le mura amiche. Non ci arrendiamo. La strada è ancora lunga e ce la giocheremo fino alla fine. Chi sarà più bravo la spunterà. A livello psicologico la vittoria dell'Ascoli a Pisa è stato un bel colpo per le squadre che inseguono, ma il Teramo è tosto e lo dimostrerà fin dal prossimo impegno».

Il patron biancorosso analizza poi la partita: «Non abbiamo fatto una delle migliori prestazioni del campionato. E' mancato anche un pizzico di fortuna. La Spal ha fatto catenaccio per tutta la gara, ma faccio ugualmente i complimenti ai nostri avversari perchè sono riusciti a portare a casa quello che volevano, cioè il pareggio. Per sbloccarla serviva un episodio e l'abbiamo trovato. Subìre un rigore nel recupero non è una cosa bella. Peccato».

Il tecnico Vincenzo Vivarini, invece, archivia così il risultato: «Era una partita difficile e lo sapevamo. La Spal ha dei valori tecnici importanti e, adottando un assetto tattico uguale al nostro, ha curato molto la fase difensiva concedendoci pochissimo. Pensavo che calassero un po' nella ripresa, invece hanno tenuto botta fino alla fine. Serviva più rapidità e dovevamo cercare passaggi più corti verso gli attaccanti. Le occasioni, comunque, le abbiamo create. Adesso pensiamo alla trasferta di Carrara e a continuare la serie positiva (dura da 17 giornate, ndc). Il campionato, come ho già detto altre volte, si decide tra marzo e aprile», aggiunge Vivarini, «e vedremo, senza alcun assillo, cosa farà l'Ascoli nelle prossime settimane».

Sullo sfortunato esordio di Milicevic, protagonista (in negativo) dell'episodio che ha originato il rigore per la Spal, Vivarini si mostra indulgente: «Il ragazzo sta crescendo. E' un giocatore di qualità e ci tengo a portarlo in condizione. Non è stato fortunato nell'azione del rigore. Sono cose che capitano».

In casa della Spal c'è soddisfazione per il punto raccolto al Bonolis. «L'avevamo preparata bene», dice l'allenatore Leonardo Semplici, «cercando di aspettare il Teramo nella nostra metà campo e ripartendo. La fase difensiva è stata molto buona. Sono contento. Non era facile recuperare lo svantaggio contro un avversario di valore. Abbiamo dato dimostrazione di grande carattere».

Il Teramo torna già al lavoro oggi pomeriggio per iniziare a preparare la sfida di sabato in casa della Carrarese del bomber Cellini, capocannoniere del girone B con 15 reti (una in più del biancorosso Donnarumma).

Gaetano Lombardino

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