Campli all’esame doppio derby

2 Gennaio 2017

Previsto il rientro di Serafini, in dubbio Salafia e Serroni

CAMPLI. Il nuovo anno, per la Globo Infoservice Campli, si aprirà subito con il botto. Anzi con un doppio botto. Il calendario, per i farnesi, propone due derby ravvicinati ed in successione. Prima sul campo di Giulianova, giovedì alle 21 e poi, al Pala Borgognoni, contro l’Amatori Pescara domenica 8 che andrà a chiudere anche il girone di andata. «Per cultura mia», sottolinea il coach farnese Piero Millina, «i derby non sono partite a parte ma si equivalgono alle altre e valgono sempre due punti. Giulianova è una squadra assemblata in modo intelligente con un giusto mix tra atleti esperti ed atleti più giovani, di talento. È allenata ottimamente da Ernesto Francani che sta facendo molto bene e i risultati, non solo di quest’anno, lo dimostrano. Poi avremo Pescara, in casa nostra che non mi sorprende affatto ed anzi reputo tra le squadre che si giocheranno i primi posti alla fine. A mio avviso è anche più forte dell’anno passato, dove pure arrivò in finale ed è allenata bene. Sarà, senza dubbio, una ripresa di campionato decisamente non gentile». La Globo Infoservice Campli ha chiuso il 2016 con la vittoria, nel recupero, su Senigallia ma anche con qualche acciacco di troppo. Serafini è ok, Salafia lamenta ancora qualche dolore mentre Serroni, problema al gomito, va via via migliorando ma la situazione va monitorata giorno per giorno. A ciò va aggiunto l’infortunio, in precampionato, di Petrazzuoli e un’infermeria, di fatto, mai vuota nella prima parte di campionato. Nonostante ciò la squadra del presidente Emiliano Impaloni ha disputato un torneo eccellente. «Siamo andati, senza alcuna ombra di dubbio, oltre le più rosee aspettative», prosegue Piero Millina, «se siamo lì ce lo siamo guadagnati perché nessuno ci ha regalato nulla. Questa è una squadra che vince se gioca bene, altrimenti rischia di fare brutte figure. È un campionato nel quale ci sono quattro squadre molto forti, come Montegranaro, San Severo, Pescara e Matera, e poi un gruppo di formazioni tutte di buon livello». (m.f.)

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