Campli e Teramo ripartono per stupire

19 Agosto 2016

Raduno in sede per le due realtà che hanno l’obiettivo della salvezza e la speranza di crescere in campo e fuori

TERAMO. Vacanze finite per due realtà del basket teramano. Nella serata di mercoledì presentazione del Campli Basket Nino Di Annunzio 1957, nella mattinata di ieri è stata la volta del Teramo Basket 1960. Due squadre che prenderanno parte al prossimo campionato di serie B – anche se in gironi diversi – con un unico obiettivo. confermare la categoria provando a stupire, cercando di coinvolgere il più possibile i rispettivi tifosi. Per entrambe, almeno al primo raduno della stagione, grande entusiasmo. «Per me è un'occasione bellissima», le parole del presidente onorario del Campli, Lucio Del Paggio nel corso della presentazione tenutasi in una gremita sala consiliare a Palazzo Farnese, «ho ritrovato un ambiente vivo ed entusiasta. Ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa di buono, provando a coinvolgere i giovani e la collettività camplese. Stiamo lavorando», conclude Del Paggio, «su diverse novità perché uno dei nostri obiettivi è quello di accogliere, la domenica al palasport, spettatori che possano vivere in serenità ed amicizia il momento della gara». Applausi per giocatori "vecchi" (Bottioni, Serroni, Petrazzuoli e Petrucci) e per i nuovi (Ponziani, Salafia, Gatti, Norbedo, Serafini e Scortica) che hanno già iniziato a sudare agli ordini del preparatore atletico Claudio Mazzaufo e sotto l'occhio attento di coach Piero Millina e del suo vice Giovanni Montuori che ha appeso le scarpette al chiodo. Nel corso della serata, poi, visita a sorpresa e molto gradita da parte di Nicola Di Nicola, camplese doc e patron di Globo, storico sponsor della società del presidente Emiliano Impaloni.

Nella sede di corso San Giorgio, anch'essa gremita di appassionati e tifosi, è andato in scena anche il primo giorno del Teramo Basket 1960. A fare gli onori di casa il presidente Ermanno Ruscitti. «Siamo una piccola nuova ambiziosa realtà che in un anno e mezzo è riuscita ad arrivare in serie B. Siamo riusciti a costruire la squadra in tempi record dopo il ripescaggio ed ora inizia questa nuova avventura. Non ci saranno derby ma affronteremo squadre importanti. Anche la società», prosegue Ruscitti, «sta crescendo, attualmente è composta da quasi trenta soci volontari che danno l'anima per questo progetto. Divertiamoci, i risultati verranno di conseguenza». Anche in questo caso presentazione di "vecchi" (Gaeta, Salamina, Lagioia e Nolli) e nuovi giocatori (Tessitore, Tomasello, Papa, Lucarelli, Angelini, Di Pietro, Oliverio, Manente e Ferrari) che hanno già iniziato a sudare nel campo scuola della Gammarana agli ordini del preparatore atletico Jacopo Crocetti e dello staff tecnico composto da coach Piero Bianchi e dal vice Massimo Gramenzi.

Matteo Falzon

©RIPRODUZIONE RISERVATA