Campli sbanca il PalaMelilla e fa suo il derby con Ortona

La Globo ritrova il successo che mancava da metà febbraio allungando nel secondo tempo We’re imprecisa nell’ultimo quarto, non bastano i 19 punti messi a segno da Pavicevic
ORTONA. Il derby abruzzese della terz’ultima giornata di campionato va alla Globo Campli, che sbanca il PalaMelilla di Ortona vincendo 59/70 contro una We’re Basket che torna alla sconfitta dopo l’exploit pre-pasquale firmato sul campo dell’Udas Cerignola. È la vittoria de riscatto per i ragazzi di coach Piero Millina, che non vincevano dallo scorso 18 febbraio. Dopo quattro sconfitte consecutive la compagine farnese ritrova la via del successo (il quattordicesimo stagionale) in una partita speciale come lo è appunto un derby. Una sfida alla quale Ortona, invece, si è presentata con un ritrovato entusiasmo dopo i due pesantissimi punti conquistati sul campo del Cerignola.
Martelli e compagni tentano di dare continuità ai risultati e nella prima parte dell’incontro sembrano riuscire nell’intento. Decisivo per le sorti della partita è però l’allungo della Globo nella seconda metà del match, quando – soprattutto nel terzo parziale – riesce a creare il gap tra sé e la Costa dei Trabocchi che vale la vittoria. Nell’ultimo quarto, infatti, gli ospiti si limitano ad una ordinaria amministrazione contro una We’re imprecisa e che non riesce a limitare gli errori. Non bastano le 19 realizzazioni di Pavicevic (miglior marcatore di serata) per evitare la 23ª sconfitta stagionale. Molto più efficace risulta la prestazione di Campli, maggiormente concreta rispetto agli ortonesi sia nei tiri da due che da tre. I 17 punti di Burini, seguito a ruota dai 15 di Cantagalli, sono macigni sul match.
Proprio Pavicevic tra i padroni di casa (10 punti) e Burini (9) per il Campli sono i protagonisti di un primo quarto equilibrato. I due prendono per mano i propri compagni di squadra in un sostanziale punto a punto. È Martino, con un canestro ed un tiro libero messo a segno a pochi secondi dal termine, a far segnare il +2 Ortona (19/17). I ragazzi di coach Corà ripartono bene anche nella seconda frazione e cercano sin da subito un mini allungo con Agostinone a realizzare il 25/19. Ma gli ospiti non ci stanno, si rifanno sotto accorciando e portandosi addirittura 35/36, che è poi il punteggio con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi. Il ritorno in campo vede i farnesi incidere maggiormente sul match, al punto da portarsi sul 37/42. L’equilibrio tuttavia regna sovrano e la We’re trova il break che la rimette in corsa (42/42). È solo un attimo perché gli ospiti in tenuta biancorossa allungano nuovamente fino a chiudere il parziale 44/51. Campli trova continuità anche nell’ultimo quarto quando legittima la vittoria, controllando il match e colpendo a canestro con molta più semplicità rispetto alla Costa dei Trabocchi. Petrovic permette di far salire Ortona a 50 punti, ma il distacco è ormai incolmabile visto che la Globo è a quota 65. Un +15 che si riduce leggermente nel finale, ma al suono della sirena è comunque Campli ad esultare. Di Carmine e compagni salgono a quota 28 in graduatoria, mentre la We’re rimane ferma a 10 punti. L’ultimo posto in classifica, però, non preclude le speranze salvezza: è ancora possibile evitare la retrocessione diretta. La penultima piazza rimane ad appena due lunghezze e, quando mancano solo due giornate, al termine della stagione regolare, tutto è ancora possibile. Domenica gli ortonesi sono attesi da un altro derby casalingo, con il Teramo, in quella che sarà una sorta di ultima spiaggia. Il Campli invece ospiterà tra le mura amiche il Matera.
Alfredo Sitti
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