Cancellotti sfida il passato «È la partita del cuore»

28 Settembre 2021

Il difensore goleador del Pescara è di Gubbio e per la prima volta in campionato incontrerà la squadra della sua città. Tra gli umbri c’è anche l’ex Bulevardi

PESCARA . Gara dal sapore speciale per Tommaso Cancellotti. Se, come sembra, Gaetano Auteri lo dovesse schierare di nuovo dopo averlo tenuto a riposo contro la Viterbese, per la prima volta in carriera il 29enne difensore del Pescara sfiderebbe allo stadio Barbetti la squadra della sua città in una partita di campionato. Finora un solo precedente, a Gubbio, agosto 2019, e Cancellotti uscì dal campo vincitore con il Teramo in coppa Italia (1-2). Nato nella città umbra e cresciuto nella locale società, l’Atletico, quando aveva appena 14 anni Tommaso lasciò i suoi affetti più cari per inseguire il sogno di diventare un calciatore professionista. Lo prese la Sampdoria grazie alle intuizioni di Fabio Paratici, ex direttore sportivo della Juventus che a quei tempi lavorava nel club blucerchiato, e dell’allora responsabile delle giovanili Alessandro Pizzoli.
Tommaso fece la trafila fino alla formazione Primavera insieme a vari giocatori che dal vivaio ligure hanno spiccato il volo: l’ex pescarese Martella, Regini, Obiang, Soriano, e, soprattutto, la straordinaria coppia di attaccanti formata da Zaza e Icardi. Dal 2010 inizia a girovagare in prestito nella Sestese, nella Pro Vercelli, poi il ritorno per metà stagione a Gubbio, di nuovo Vercelli prima della separazione dalla Samp.
In seguito tre stagioni alla Juve Stabia, il passaggio al Brescia del ds Andrea Iaconi, ex Pescara, che, nel 2019, lo ha rivoluto con sé a Teramo e lo ha ingaggiato dal Cittadella. L’anno scorso con il Perugia Cancellotti ha vinto la C per la terza volta in carriera dopo le due promozioni con la Pro Vercelli: ora vuole centrare il poker in riva all’Adriatico. Oggi Tommaso si riprende il posto da titolare, anche se Auteri non ha sciolto i dubbi sulla posizione (esterno di centrocampo o centrale destro in difesa), ma di certo il ritorno sarà un’arma preziosa per tentare di tornare al successo. Ovviamente, al Barbetti, un po’ di emozione ci sarà davanti agli occhi di amici e parenti, ma dopo il fischio d’inizio l’unico pensiero sarà quello di portare a casa i tre punti. Magari con un altro gol di Cancellotti che ne ha già segnati due realizzati in questo avvio di stagione (Olbia in coppa, Vis Pesaro in campionato).
Qui Gubbio. L’unico ex è Danilo Bulevardi, 26enne centrocampista siciliano cresciuto nel Pescara (3 presenze in prima squadra). Vincenzo Torrente, tecnico degli umbri, dovrebbe confermare lo stesso undici schierato a Grosseto, anche se a centrocampo scalpita Sainz Maza. Nel 4-3-3 tridente offensivo formato da Arena, Sarao e Mangni. Indisponibile Fantacci per infortunio. Gubbio imbattuto dopo 5 gare: 2 vittorie e 3 pareggi.
Giovanni Tontodonati
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