Candreva piega il Sassuolo junior

L’Inter trova la seconda vittoria consecutiva contro la squadra di Di Francesco imbottita di giovani
REGGIO EMILIA. Seconda vittoria consecutiva dell'Inter sul campo di un Sassuolo imbottito di riserve, con ben nove uomini indisponibili, la maggior parte dei quali titolari. Una prova di forza per la squadra di Pioli che non vinceva in trasferta da tre mesi.
I nerazzurri hanno mostrato qualche timido progresso sul piano della manovra, anche se mancano ancora molto sul piano della personalità. Tuttavia è un Inter concreta, che risale la classifica, porta a casa due successi di fila senza subire gol, legittimando questa vittoria non solo con l'occasione sfruttata da Candreva, ma anche con una serie di opportunità mancate un po’ per sfortuna ma anche per la bravura del portiere di casa.
La squadra di Pioli ha chiuso in dieci per il doppio giallo a Felipe Melo sempre per gioco scorretto, l'ultimo dopo il novantesimo.
Per il Sassuolo il momento critico continua, anche se vista la situazione infortunati era difficile sperare di fare di più. Di Francesco ha mandato in campo quello che potrebbe essere il Sassuolo del futuro, con il baby Dell'Orco dall'inizio. Inter con Icardi davanti a tutti, una occasione per Felipe Melo in mediana insieme a Brozovic, dietro la punta Perisic e Joao Mario, con la difesa a quattro. Ad inizio ripresa l'azione decisiva al 2': conclusione di Joao Mario, respinge Consigli, rimpallo favorevole per Candreva che segna facilmente e si conferma anche bestia nera del Sassuolo. Di Francesco prova la carta Matri ma viene tradito per l'ennesima volta dal l'attaccante. Tra i nerazzurri, sul finale, spazio - per una manciata di minuti - a Gabigol dopo i 16' a San Siro con il Bologna - mesi fa - gli unici giocati in campionato dal giovane brasiliano. «Non so se è stata la mia migliore Inter: forse la mia preferita rimane il derby, ma anche oggi abbiamo fatto ottime cose. Abbiamo concluso in porta tante volte e non abbiamo subìto gol», commenta Stefano Pioli: «Gabigol? Ha qualità, talento e insieme ai suoi compagni sta cercando di prepararsi al meglio. Felipe Melo? È un giocatore di carattere, ma vista l'esperienza che ha deve imparare a dosarsi».

