Canelo e Sebrek: pronti per la battaglia

26 Gennaio 2019

Ecco i volti nuovi dell’Adriatica Press che domani sfiderà Senigallia 

TERAMO. Domani contro Senigallia, nel primo incontro di un trittico davvero importantissimo per l’Adriatica Press Teramo, coach Massimiliano Domizioli ed il suo staff avrà due frecce in più nell’arco per allungare le rotazioni, aspetto che era mancato molto nelle ultime uscite soprattutto dopo le partenze di Pavicevic e Marchetti. Il primo è una guardia, italo dominicano Juan Carlos Canelo che ha già una lunga esperienza in Italia ed arriva da Reggio Emilia (girone B). «L’obiettivo è quello di evitare i play out e, per questo, dovremo fare molti punti, ce la metterò tutta, non arrivo, personalmente, da un buon momento ma abbiamo bisogno di vincere sin da domenica. Conosco Rodriguez che gioca a Roseto, è dominicano come me. Marchetti, che è arrivato da poco a Reggio Emilia proprio da Teramo, mi ha parlato molto bene della città, della società e del coach. A me», conclude Canelo, «piace molto il gioco uno contro uno e dispensare assist ai compagni». Luka Sebrek è un’ala, classe 2000, serbo di Belgrado che in Italia ha giocato con le giovanili della Juve Caserta e del Moncalieri. Ma, per lui, in ogni caso, garantisce la scuola dei Balcani che sforna talenti a profusione. «Sono molto contento di essere qui, Teramo è una piazza che ha grande tradizione nella pallacanestro, spero di inserirmi il prima possibile e non vedo l’ora di entrare in campo per dare una mano ai compagni. Mi piace molto difendere perché è una componente importante nel gioco, ma tiro anche da fuori, comunque, l’obiettivo», conclude Sebrek, «è quello di aiutare la squadra a vincere». Canelo ha preso la maglia numero 13, Sebrek la 12. «Sono due giocatori idonei all’equilibrio di squadra che abbiamo trovato», le parole del diesse dell’Adriatica Press Teramo, Venanzio D’Alessio, «abbiamo aspettato di trovare le due persone giuste da inserire e siamo convinti di aver fatto la scelta migliore».
Matteo Falzon
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