Cangemi manda in estasi il Giulianova: colpaccio a Foligno

I giuliesi di mister Del Zotti passano a Foligno con un gol a tempo scaduto del centrocampista e riprendono la corsa dopo il ko con l’Ancona
FOLIGNO. Il Giulianova era atteso alla prova di Foligno sia per verificare come la squadra avrebbe reagito dopo la sconfitta casalinga con l’Ancona ed anche il modulo “esterno” Francesco del Zotti. Ne nasce una partita molto combattuta nella quale i giallorossi ribattono colpo su colpo alla maggiore pressione offensiva degli avversari. Questa si concretizza soprattutto all'inizio del secondo tempo quando al 3’ Verna è bravo a deviare in angolo e al 22’ con Tiberi la cui conclusione viene ribattuta. Ma al 37’ si fa viva la squadra Giuliese con Mazzei e al 45’ arriva il gol-partita di Cangemi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Del Zotti supera così l’esame trasferta. È vero che decide di schierare la sua squadra ad una sola punta ma tiene più avanzati Cangemi e Forgione anche se a centrocampo rimedia un figurone Misuraca al rientro dopo un lungo infortunio.
Proprio nella ripresa, nel momento di maggiore pressione dei locali, il tecnico giuliese sostituisce Arras con Martiniello che è più centravanti del compagno sostituito e la fase offensiva ne risente positivamente. Poi come se avesse deciso di provare a vincere la partita sostituisce Misuraca con un'altra giocatore d’attacco.
In pratica il Giulianova si ritrova con il modulo preferito dal tecnico, anche in trasferta, schierando sul terreno Martiniello, Mongá, Abagnale e D’Arcangelo. Il Foligno, sembra risentire di questo nuovo assetto tattico giallorosso e non può continuare con il pressing a tutto campo che aveva fatto sino a quel momento. Il Giulianova è vivo, fisicamente a posto, pronto a ribattere ogni iniziativa degli avversari e per di più affacciandosi con maggiore pericolosità in avanti.
La rete della vittoria nasce infatti in un’azione pericolosa dei giuliesi che costringe la difesa umbra a salvarsi in calcio d’angolo. Sul pallone che piomba in area si accende una mischia e il più presto a fiondarsi sul pallone è Cangemi che insacca sotto la traversa.
Grande entusiasmo in campo e sugli spalti dove erano arrivati circa 300 tifosi giuliesi. La gara, al di là dell'importanza del risultato, dopo l’immeritata sconfitta con l'Ancona, ha confermato alcune importanti certezze della tattica del nuovo allenatore. Pur giocando con un solo attaccante di ruolo i giallorossi hanno messo in evidenza per la prima volta un solido impianto difensivo e mancava anche il capitano Esposito squalificato. Il portiere Verna che abbiamo già sottolineato ha confermato i progressi fatti sul piano della sicurezza ed anche nei rinvii non indugiando troppo in area di rigore. E ancora la straordinaria forza del 36enne Misuraca, un giocatore al quale Del Zotti tiene molto e che ha tenuto in campo sino a quando le forze lo hanno assistito.
Una nota di merito per il giovane terzino Cichy, il quale sembra voler ripercorrere la strada che lo scorso anno vide protagonista su quella fascia Villermoz, uno dei migliori terzini giovani che il Giulianova abbia avuto in era contemporanea. Ci sono stati, come sempre, gli spunti di D’Arcangelo e Abagnale, sempre marcati a vista, come ormai accadrà in tutte le partite ma la variante Mongà, ad un certo punto della gara ha fatto la differenza. Meglio delle altre partite Martiniello che aveva accettato la panchina in favore di Arras ma che, entrato a gara inoltrata, ha dato il meglio, evitando cadute che non ingannano gli arbitri e ottenendo punizioni sui falli veri, un segno, anche questo di maturità. Ma bisogna parlare anche del Foligno, una squadra decisamente forte, ben sistemata in ogni reparto, che ha avuto maggiori occasioni rispetto ai giallorossi di sbloccare la partita e di vincerla.
Si comprende quel secondo posto in classifica sino alla sconfitta di ieri e, se non ha segnato, lo si deve soprattutto all’accorto sistema difensivo giallorosso con Menna ritornato terzino e con Tavcar al rientro e autore di una prova convincente. In una partita complessivamente corretta è apparsa convincente la direzione arbitrale, affidata a un direttore di gara ancora “esperto” (quarto anno in D).
FOLIGNO – GIULIANOVA 0-1
FOLIGNO (4-2-3-1): Stomeo 6, Giorgetti 6 (dal 16’ st Salvatore 6), Omohonria 5, Musatti 6, Bellucci, 6,5, Sensi 6, Tiberi 6 (dal 33’ st Silvestri sv), Settimi 6, Svidercoschi 6 (dal 26’ st Babbi sv), Khribech 7, Di Santo 6,5. A disposizione: Di Vincenzo, Tardioli, Salvatore, Goretti, Ferrara, Silvestri, Maccari, Sylla, Babbi. Allenatore: Di Loreto.
GIULIANOVA (4-2-3-1): Verna 7, Forgione 6 (dal 16’ st Origlio6), Arras 6, Abagnale 6,5, Cichy 6,5, Mazzei 6, Misuraca 7 (dal 22’ st Mongà 6), Cangemi 7, Menna 6, 5, Tavcar 6,5, D’Arcangelo 6,5 (dal 43’ st Panzera sv). A disposizione: Moscardelli, Origlio, Martinello, Panzera, Di Ruggiero, Guida, Falà, Mongà, Pllana. Allenatore: Del Zotti.
ARBITRO: Romeo di Genova.
Rete: 45’ st Cangemi

