Cangiano e Squizzato fanno la differenza

28 Ottobre 2024

Il play e l’esterno offensivo tra i migliori in campo. Pellacani prende un cartellino giallo e va in diffida. Bene Dagasso

6 Plizzari. Serata tranquilla. Si gode un Pescara di altra categoria nel primo tempo. Un piccolo rischio nella ripresa quando tenta un lob con i piedi. Incolpevole sul gol.
7 Staver. Prestazione concreta e solida. Il terzino biancazzurro non sbaglia nulla e per Baldini sarà un’opzione importante nelle prossime gare.
6.5 Brosco. Partita sostanzialmente tranquilla. Chiamato a qualche duello con Costantino e Sasanelli sulle palle alte. Li vince tutti.
6 Pellacani. Unico neo della sua serata un giallo evitabilissimo sul 3-0. Lo manda in diffida, non serviva. Per il resto come Brosco: non sbaglia nulla e si diverte anche andando palla al piede nella metà campo avversaria.
6.5 Moruzzi. Molto bene nella sua fase offensiva, Accompagna Dagasso e Cangiano e mette in difficoltà i toscani.
6.5 Crialese (dal 1’ st). Sulla sua corsia Gorgone alterna Ndiaye e Selvini passando al 4-3-3. L’ex Crotone è attento e in fase difensiva un valore aggiunto.
7 Valzania. Irresistibile con le sue pressioni alte. Corre palla al piede, cerca le giocate. Di categoria superiore.
6 De Marco (Dal 1’ st). Entra quando il ritmo dei suoi si è abbassato ma non incide tantissimo. Meglio negli ultimi 10’ quando ha tanto spazio.
8 Squizzato. Il Pescara è una squadra che gioca a memoria e strappa applausi. Il regista è Niccolò Squizzato: perfetto in fase di costruzione, determinante nella fase di non possesso. Semplicemente direttore d’orchestra di alto profilo.
7.5 Dagasso. Parte centrocampista, poi te lo ritrovi attaccante esterno in un amen e regala la palla del vantaggio a Merola. Quando serve è vicino a Brosco e Pellacani. Uomo ovunque, insostituibile.
7.5 Merola. Doppietta e maglia da titolare blindata. E una promessa fatta: «Se mi cerca la B resto qui a gennaio». Per conquistarla sul campo.
6 Ferraris (dal 19’ st). Entra e ci mette energia. Ma ha poche occasioni buone.
7,5 Tonin. Finalmente Riccardo Tonin. Si procura due rigori, manda a scuola Fazzi e Sabbione e invia un messaggio forte: in questo Pescara ci sta alla grande anche lui.
6 Vergani (dal 27’ st). Fa rifiatare Tonin e riprende confidenza con il campo dopo una settimana difficile.
7 Cangiano. Più che le giocate (tante e belle) della versione 2.0 di Cangiano piace l’intensità e la voglia di sacrificarsi. Poi magari invece della traversa arriverà anche il gol.
6 Meazzi (dal 33’ st). Entra per il colpo duro ricevuto da Cangiano e fa il suo.
Enrico Giancarli