Cangiano in campo, al via l’assalto a Lombardi

8 Agosto 2023

L’ex Bologna al primo allenamento. Il difensore Mesik in bilico: il Venezia resta sempre alla finestra

PESCARA. Con gli ingaggi degli attaccanti Gianmarco Cangiano (ieri il primo allenamento) e Christian Tommasini il Pescara ha messo a posto il reparto offensivo. Al momento non sono previste in entrata ulteriori operazioni e il presidente Sebastiani ha ribadito anche ieri la massima fiducia a Edoardo Vergani. «Ribadisco che resterà con noi, crediamo molto nel ragazzo e sono certo che farà molto bene». Se non dovessero es-serci delle importanti richieste di mercato per l’ex Salernitana e per Gigi Cuppone, l’organico in attacco potrebbe essere quello definitivo non appena si concretizzerà l’uscita di Aristidi Kolaj. Oggi potrebbe essere il giorno buono per il trasferimento dell’esterno offensivo che domenica scorsa è stato convocato ma non impiegato da Zeman in Coppa. Dicevamo di possibili richieste di mercato. Gigi Cuppone è considerato da Zeman e dalla società un punto fermo. Ma l’ex Potenza a breve potrebbe avere delle richieste importanti e la società le valuterà con il calciatore. Al momento però non c’è nulla di concreto. L’interrogativo legato al futuro di Ivan Mesik lascia qualche preoccupazione alla dirigenza biancazzurra. Il difensore classe 2001 piace in Germania e al Venezia e non è escluso possano arrivare altre società. Il Pescara ha fatto intendere che potrebbe partire se dovesse arrivare l’offerta giusta, ma al momento non ci sono affondi concreti. Nel caso di partenza Delli Carri dovrà trovare un profilo di primo piano per sostituire Mesik in un reparto ad oggi più corto rispetto a quello dello scorso anno. Oltre a Brosco, Mesik e Pellacani infatti nel finale scorsa stagione c’erano anche Ingrosso e Boben, con Cancellotti che all’occorrenza poteva essere impiegato da centrale. Oggi viene difficile pensare che il solo giovane Staver, per quanto promettente, possa bastare alle spalle dei tre che sono rimasti in biancazzurro. Kevin Miranda del Sassuolo è sul taccuino ma come quarto centrale e non certo per giocare titolare. In quel ruolo, se Mesik dovesse andare via, la società potrebbe anche decidere di fare un investimento importante. Ufficialmente se non parte Luca Mora il centrocampo è completo e non ci saranno entrate. Ma il ds Delli Carri continua a monitorare da vicino Daniel Sannipoli del Latina (chiesto anche dal Cittadella) e Alessandro Lombardi che si svincolerà dalla Reggina. Il classe 2000 è un profilo che piace molto e la trattativa potrebbe decollare nei prossimi giorni. (e.g.)