Caos Cerchio, proteste e gara interrotta
Nel girone C rallenta la capolista Canosa Sannita. Nel gruppo E l’Atletico Giulianova sale in vetta in attesa dei recuperi
PESCARA. Caos e maltempo sono stati i protagonisti della decima giornata del girone B di Seconda categoria.
Il maltempo è riuscito a bloccare due gare sulle cinque in calendario, ovvero Aielli-San Giuseppe di Caruscino e Pacentro-Roccacasale. In entrambe non è stato possibile scendere in campo a causa della coltre di neve depositatasi sui due impianti di gioco.
Caos e polemiche, invece, al Comunale di Bagnaturo. La sfida tra Morronese e Cerchio è stata sospesa intorno al 36' della ripresa con il risultato fermo sul 3-2 per i padroni di casa. Il direttore di gara, dopo aver espulso un calciatore locale (in precedenza era stato espulso il portiere del Cerchio), ha deciso di non continuare le ostilità e decretare la fine anticipata dell'incontro, dopo aver riscontrato la mancanza delle condizioni giuste per andare avanti, viste le copiose proteste dei calciatori di casa. «Sto valutando di ritirare la squadra, perché gli arbitraggi delle ultime gare sono stati inadeguati per la categoria», ha esordito il presidente del Cerchio Stefano Di Domenico, «siamo indignati e andremo sicuramente a parlare in Lega perchè sono settimane che questa situazione è diventata insostenibile. Stiamo facendo tanti sacrifici e vogliamo uguaglianza». Il campo stava decretando fino a quel momento la vittoria per i gialloneri di casa, grazie alle reti di Pallozzi, Palombizio e Esposito. Per la capolista le due reti sono state realizzate da Luigi Marinova.
Tre punti importanti per il Collarmele, che supera a domicilio il Castronovo per 1-2, grazie alle reti di Iulianella e Antidormi. Il Collarmele in settimana ha ufficializzato due acquisti. Il direttore sportivo Mirko Valente è riuscito infatti a strappare alla concorrenza di altre squadre il difensore Mahmud Mulham e l'attaccante Lorenzo Giovagnorio.
Primo punto stagionale per il Forme Massa Albe che strappa il pareggio per 2 a 2 tra le mura amiche nella gara con la Marsicana.
Riccardo Di Persio

