Caos Parma, ergastolano faceva trattative con Leonardi e Gdf

11 Marzo 2015

PARMA. È stato intercettato dai carabinieri di Parma mentre prometteva a Pietro Leonardi, ad del club ducale, di rallentare le indagini della Guardia di finanza sulla società sportiva. E poi mentre...

PARMA. È stato intercettato dai carabinieri di Parma mentre prometteva a Pietro Leonardi, ad del club ducale, di rallentare le indagini della Guardia di finanza sulla società sportiva. E poi mentre chiacchiera al telefono con il tenente colonnello Luca Albanese, comandante del nucleo di polizia tributaria di Parma (poi indagato per corruzione e subito rimosso, insieme al suo superiore).

Si tratta di Eugenio De Paolini Del Vecchio. Condannato a due ergastoli, per aver ucciso nel 1974 il patrigno e due cugini nel 1979, l'uomo è stato molto attivo nell'ambiente Parma Fc nei giorni di Rezart Taci. Sarebbe stato lui poi a organizzare un incontro tra il magnate albanese, il sindaco di Parma Pizzarotti e alcune istituzioni locali in un noto ristorante della città. Poi Taci lasciò il club e anche per il super consulente finirono i legami con i colori gialloblù. Ma la Procura di Parma sta indagando sul ruolo avuto dall'uomo e di lui si sarebbe parlato nel summit che i pm parmigiani hanno avuto nei giorni scorsi con il capo dell’antimafia di Bologna.